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I black hacker Russi intensificheranno gli attacchi contro obiettivi occidentali.

I black hacker Russi intensificheranno gli attacchi contro obiettivi occidentali.

22 Marzo 2022 12:34

Finora, i criminali informatici russi hanno attaccato le società occidentali quasi impunemente, e ora che la Russia è isolata dal mondo e sull’orlo del default, gli attacchi informatici contro le società occidentali potrebbero intensificarsi.

L’Occidente ha definito a lungo la Russia un “paradiso” per i criminali informatici e, sebbene molti hacker abbiano affermato di essere apolitici, gli esperti non attribuiscono molta importanza a queste affermazioni, poiché le aziende occidentali sono sempre state l’obiettivo principale dei loro attacchi.

Secondo David Duncan, direttore della società di sicurezza Redpoint Labs con sede a New York, i gruppi APT russi ora si concentreranno sulle società occidentali e sulle società nei paesi della NATO che supportano l’Ucraina.

“Abbiamo assistito a una pausa temporanea nelle operazioni dei criminali informatici negli Stati Uniti. Questa tregua è probabilmente dovuta al fatto che la Russia ha utilizzato questi gruppi (APT) per supportare la sua operazione militare. Tuttavia, secondo le mie previsioni, questi gruppi sposteranno la loro attenzione verso le società occidentali che hanno imposto sanzioni alla Russia che al momento risulta isolata dal mondo intero. La Russia utilizzerà tutti i mezzi possibili per vendicarsi dell’Occidente”

ha detto Duncan a Cybernews recentemente.

Tuttavia, i criminali informatici legati alla Russia potrebbero incontrare difficoltà, poiché pagare loro un riscatto negli Stati Uniti sarà considerato una collaborazione con individui sanzionati e le aziende che pagano il riscatto dovranno affrontare pesanti multe.

“Il mancato pagamento del riscatto e la violazione delle sanzioni mette queste aziende innocenti in un vicolo cieco ed è un vero grattacapo per il loro management”

Ha aggiunto Ducan

Secondo l’esperto, le aziende che diverranno vittime degli hacker insisteranno sul fatto che gli estorsionisti non vengono dalla Russia, altrimenti non potrebbero pagare i riscatti.

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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