
Un Quantum System One, il computer quantistico superconduttore integrato di punta della IBM, è ora disponibile nel Kawasaki Business Incubation Center a Kawasaki City.
Di recente, IBM ha presentato il secondo computer quantistico che è stato costruito al di fuori dei data center IBM, dopo che il Fraunhofer Institute in Germania ne ha acquistato uno.
Il sistema che è stato ora distribuito in Giappone è quindi il secondo computer quantistico di IBM che si trova al di fuori degli Stati Uniti e l’annuncio fa parte di una relazione di lunga data con le organizzazioni giapponesi.
Nel 2019, IBM e l’Università di Tokyo hanno inaugurato la Japan-IBM Quantum Partnership, un accordo nazionale che invita le università e le imprese di tutto il paese a impegnarsi nella ricerca quantistica. Fu allora concordato che un Quantum System One sarebbe stato infine installato presso una struttura IBM in Giappone.
Basandosi sulla partnership, Big Blue e l’Università di Tokyo hanno lanciato lo scorso anno il Quantum Innovation Initiative Consortium, per riunire ulteriormente le organizzazioni che lavorano nel campo della ricerca quantistica.
Con questo, il governo giapponese ha chiarito che desidera essere in prima linea nei promettenti sviluppi che le tecnologie quantistiche dovrebbero portare.
Con l’accesso a Quantum System One di IBM, la ricerca in questi campi dovrebbe ora accelerare. Ma altri leader del settore che esplorano le tecnologie quantistiche come parte della partnership si estendono da Sony a Toyota, passando per Hitachi, Toshiba o JSR.
L’informatica quantistica è ancora nelle sue primissime fasi e non è ancora possibile utilizzare i computer quantistici per eseguire calcoli di qualche valore per un’azienda.
Piuttosto, gli scienziati stanno attualmente effettuando prove di concetto, tentando di identificare applicazioni promettenti e testandole su scala molto ridotta, per essere preparati al momento in cui l’hardware sarà pronto.
Ma questo è ancora un po’ lontano. Costruire e controllare i componenti dei computer quantistici è una sfida enorme, che finora è stata limitata ai confini dei laboratori specializzati come il centro di calcolo Poughkeepsie di IBM.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…