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Il Commodore 65 sta per resuscitare per la gioia degli appassionati dei giochi retrò.

Il Commodore 65 sta per resuscitare per la gioia degli appassionati dei giochi retrò.

1 Dicembre 2021 07:47

Forse da qualche parte in un universo parallelo, il Commodore 65 ha mantenuto le promesse sulle quali sperava la Commodore, e ha avuto ancora più successo del leggendario Commodore 64, dove i brontosauri come me si sono fatti le ossa.

Nell’universo conosciuto, tuttavia, il C65 non ha mai superato lo stato di prototipo, facendoci sempre chiedere cosa avrebbe potuto mai essere. Questo non lo sapremo mai, ma una “resurrezione” modernizzata del prototipo oggi poco conosciuto, è disponibile per il pre-ordine e potrebbe effettivamente vedere la luce tra poco tempo.

I prototipi del C65 originale compaiono di tanto in tanto su eBay, con i venditori che cercano di ottenere un guadagno dall’hardware vintage. Nel 2018, ad esempio, un prototipo del Commodore 65 (noto anche come C64DX) è stato quotato a circa 28.000 dollari.

E nel 2019, c’era nel Regno Unito qualcuno che lo vendeva a 17.100 dollari in asta.

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Il C65 non è mai stato effettivamente distribuito al dettaglio, ma conserva ancora un fascino retrò sia per i collezionisti che per i fanatici. Tra coloro che sono appassionati del PC che non c’è mai stato c’è Paul Gardner-Stephen, che nel 2014 ha iniziato a collaborare con il Museum of Electronic Games & Art per riportarlo in vita. Nasce così il progetto Mega65.

Mega65 non è un emulatore, ma un design open source basato su FPGA con una base a 8 bit. È circa 40 volte più veloce di un Commodore 64, il che potrebbe qualificarlo come il computer a 8 bit più veloce di tutti i tempi, afferma lo sviluppatore.

“Il MEGA65 è progettato per offrire compatibilità sia C64 che C65 ed è già altamente compatibile. Poiché è open source, la compatibilità continuerà a migliorare nel tempo”

osserva Gardner-Stephen.

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Ecco una panoramica dell’hardware…

  • Potente Xilinx Artix A7 200T FPGA per il circuito integrato principale, MAX 10 FPGA aggiuntivo per il ripristino;
  • Tastiera retrò basata su Cherry MX di incredibile qualità con struttura in metallo;
  • Copritasti a doppio colpo che dureranno per sempre;
  • Custodia in plastica modellata professionale in stile C65 con supporto per porte aggiuntive e altre modifiche;
  • Funzionalità moderne come LAN veloce a 100 Mbps, doppio slot per schede SDHC, video digitale e altro;

  • Incredibile potenziale di chiptune: 4 SID, OPL2 (wip), Audio basato su DMA a 16 bit a 4 canali in FPGA;
  • La tastiera FPGA consente un facile controllo e riconfigurazione in base alle esigenze individuali;
  • CPU a 8 bit da 40 MHz, RAM veloce da 384 KB, RAM seriale da 8 MB (wip);
  • Controller video VIC-IV con connettori VGA e video digitali;
  • Uscita video digitale e analogica utilizzabile contemporaneamente;
  • Presa audio stereo a 4 pin da 3,5 mm. L’audio viene inviato anche sul connettore video digitale;
  • Connettori Pmod interni per espansioni aggiuntive come Tape, Userport, memoria extra o SID reali;
  • Porta programmatore JTAG/FTDI per test rapidi + flashing di flussi di bit, debug e codifica;
  • Supporta unità Commodore 1541, 1571, 1581 reali tramite porta IEC;
  • Orologio in tempo reale con batteria tampone (batteria CR1220 non inclusa);
  • La tastiera si adatta alla custodia originale del Commodore 65;

Inoltre, vanta anche un’uscita HDMI ed alcune delle specifiche principali sono state anche potenziate per i “tempi moderni”. Si diceva che il prototipo C65 originale fosse dotato di processore CSG 4510 R3 in esecuzione a 3,54 MHz (arcaico ora, ma il C64 funzionava a 1 MHz), un chip grafico VIC-III, 128 KB di RAM espandibile e un’unità floppy interna da 3,5 pollici.

Maggiori dettagli sul progetto Mega65 possono essere trovati sulla sua pagina. Inoltre, Trenz Electronic sta accettando preordini per il C65 rivitalizzato al prezzo di 773 dollari in valuta statunitense.

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Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
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