Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
LECS 320x100 1
Il Giallo dell’E-Commerce Italiano Violato. Quale Azienda È Sotto Attacco E Non Lo Sa Ancora?

Il Giallo dell’E-Commerce Italiano Violato. Quale Azienda È Sotto Attacco E Non Lo Sa Ancora?

14 Febbraio 2025 08:20

Nel mondo sommerso del cybercrime, le aste online non sono solo un fenomeno legato a oggetti di lusso o collezionismo. Esiste un mercato parallelo, oscuro, dove i prodotti in vendita non sono orologi di pregio o opere d’arte, ma interi e-commerce compromessi, completi di dati finanziari, accessi amministrativi e informazioni riservate.

Uno degli ultimi esempi è l’asta scoperta in un noto forum del dark web, dove un utente con il nickname cosmodrome ha messo in vendita un negozio online italiano basato su Prestashop, operante nel settore del turismo. La piattaforma sembra ancora attiva e operativa, ignara di essere già nelle mani dei cybercriminali, che la stanno offrendo al miglior offerente.

Samples acquisito attraverso la piattaforma di Intelligence di Recorded Future, partner ufficiale di Red Hot Cyber

Come Funzionano le Aste nel Dark Web?

Se nei normali siti di aste come eBay gli utenti competono per accaparrarsi prodotti legittimi, nei forum underground le regole cambiano: ogni rilancio rappresenta un passo verso il controllo di un’infrastruttura compromessa, un’occasione per trarre profitto da una azienda che è ancora ignara della sua avvenuta compromissione.

L’annuncio specifica le condizioni dell’asta:

  • Prezzo di partenza: 50$
  • Incremento minimo: 50$
  • Prezzo di acquisto immediato: 500$
  • Durata: 48 ore
  • Pagamento tramite un servizio di garanzia (escrow), per evitare truffe tra cybercriminali

Questa modalità assicura che l’acquirente riceva ciò che ha acquistato prima che il pagamento venga rilasciato al venditore, riducendo il rischio di raggiri anche tra hacker.

Un Negozio Prestashop con un Passato Oscuro

PrestaShop è un CMS open source utilizzato per realizzare siti di commercio elettronico. Nasce nel 2007 e, a differenza dei CMS più “generici” diffusi all’epoca della sua prima release (WordPress e Joomla!), PrestaShop è interamente pensato per lo sviluppo e la gestione dell’e-commerce.

L’annuncio fornisce dati preoccupanti: negli ultimi 90 giorni il negozio ha gestito 650 transazioni con carte di credito, 130 conti bancari e 129 account PayPal. Questo significa che l’e-commerce è stato probabilmente infettato attraverso uno skimmer o altri strumenti per intercettare dati sensibili dei clienti.

Il venditore sottolinea che l’acquirente riceverà pieno accesso al pannello di amministrazione, a una shell e all’account admin, il che consentirebbe di prendere il controllo totale della piattaforma, modificare i contenuti, prelevare dati e persino utilizzare il sito per future attività fraudolente, come il phishing o la vendita di prodotti inesistenti.

Chi È la Vittima?

La grande domanda è: quale azienda italiana sta per cadere in mani sbagliate senza saperlo?

Il negozio potrebbe essere ancora attivo, continuando a raccogliere dati da parte di clienti ignari. I cybercriminali lo trattano come una merce da scambiare, mentre il proprietario e i suoi clienti potrebbero non sospettare nulla fino a quando non sarà troppo tardi.

Gli attacchi a e-commerce sono in aumento, soprattutto per le piattaforme Prestashop e Magento, spesso prese di mira con vulnerabilità zero-day o credenziali di accesso rubate. Questo episodio è l’ennesima prova di come il mercato nero del cybercrime sia ben organizzato e redditizio, sfruttando le falle di sicurezza per trasformarle in denaro sonante.

Per questo è fondamentale acquisire conoscenze sulla Cyber Threat Intelligence (CTI). Questa materia consente di analizzare le fonti sia pubbliche e chiuse e avere un vantaggio strategico nel panorama delle minacce cibernetiche. (Se sei interessato ai nostri corsi sulla CTI clicca qua).

Come Proteggersi?

Se possiedi un e-commerce, questi sono alcuni passi essenziali per evitare di diventare la prossima vittima:

  • Aggiorna costantemente la piattaforma e i plugin per chiudere eventuali falle di sicurezza.
  • Monitora il traffico e le attività sospette, come accessi non autorizzati o anomalie nelle transazioni.
  • Implementa sistemi di protezione avanzati, tra cui firewall per applicazioni web (WAF) e monitoraggio anti-malware.
  • Esegui audit di sicurezza periodici, per individuare eventuali intrusioni prima che sia troppo tardi.
  • Verifica che il tuo sito non sia già stato compromesso, controllando la presenza di file sospetti o modifiche non autorizzate.

Questo articolo è stato redatto attraverso l’utilizzo della piattaforma Recorded Future, partner strategico di Red Hot Cyber e leader nell’intelligence sulle minacce informatiche, che fornisce analisi avanzate per identificare e contrastare le attività malevole nel cyberspazio.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoVulnerabilità
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Pietro Melillo - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…