Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
UtiliaCS 320x100
Il JavaScript offuscato permette al malware di transitare indisturbato.

Il JavaScript offuscato permette al malware di transitare indisturbato.

27 Ottobre 2021 10:27

I ricercatori di Akamai hanno condiviso informazioni sull’aumento dell’offuscamento di JavaScript da parte dei black hacker per eludere il rilevamento dei malware.

Come riportato nella loro ricerca, analizzando 10.000 campioni JavaScript dannosi, ne hanno trovati oltre il 25% offuscato. I campioni analizzati dei malware andavano dai dropper, a pagine di phishing a cryptominer e sistemi di truffa.

Tuttavia, tale offuscamento non è del tutto sgradevole poiché molte aziende adottano questa tecnica anche per tutelare la privacy del codice. Secondo i ricercatori, circa lo 0,5% dei primi 20.000 siti web (secondo la classifica di Alexa.com) utilizza in una certa misura l’offuscamento del codice.

Ecco perché esistono software, noti come “packer”, per comprimere codici JavaScript pesanti. Akamai riferendosi ai packer ha detto:

“la compressione dei javascript è un metodo che consente di renderlo snello e non rendere leggibile il codice illeggibile o non debuggabile. Di conseguenza, il codice cambia nel tentativo di evitare il rilevamento basato sulla sua firma”

Certamente, i packer non sono una novità; piuttosto in precedenza hanno attirato l’attenzione anche nel 2008, quando i ricercatori di Secureworks hanno evidenziato “Packer 2.0”.

Molte funzionalità sono impacchettate insieme a un’API coerente e distribuite come una “libreria” JavaScript.

Tuttavia, queste librerie devono essere caricate e a loro volta reinterpretate per ogni pagina che utilizza una funzionalità implementata nella libreria e queste librerie possono essere relativamente grandi per i contenuti Web: decine o centinaia di kilobyte.

Sebbene esistano altri metodi, generalmente migliori, per ridurre il numero di byte scaricati, l’uso di “packer” JavaScript è diventato accettato e diffuso.

Il problema è che l’offuscamento del malware spesso aggira efficacemente il rilevamento da parte degli antivirus. Tuttavia, i ricercatori di Akamai hanno escogitato anche come rilevare il malware offuscato.

Non hanno ancora condiviso i dettagli in quanto presenteranno il loro studio alla conferenza SecTor 2021 . Tuttavia, hanno rapidamente spiegato che la tecnica si concentra sulla funzionalità di rilevamento JavaScript del packer.

Come indicato, La ricerca… introduce una tecnica che profila la funzionalità unica dei packer per rilevare JavaScript prima che venga offuscato, indipendentemente dal codice originale. In questo modo, qualsiasi codice JavaScript che rappresenta una minaccia, come phishing, malware dropper, verrà rilevato in base alle tecniche introdotte dal packer.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…

Immagine del sitoCyber Italia
29.198 italiani coinvolti in un massiccio data breach nel trasporto aereo. Chi è stato violato?
Redazione RHC - 20/01/2026

Un nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…

Immagine del sitoCybercrime
VoidLink: il framework che mostra come l’IA stia cambiando il cybercrime
Redazione RHC - 20/01/2026

Avevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…

Immagine del sitoCybercrime
Cloudflare, scoperto un grave bypass che nessuno stava guardando
Redazione RHC - 20/01/2026

Un percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…

Immagine del sitoCybercrime
Gli hacker stanno sfruttando VMware ESXi con un toolkit di exploit zero-day
Redazione RHC - 20/01/2026

Un gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…