
Il ransomware ARCrypter precedentemente sconosciuto che ha compromesso organizzazioni chiave in America Latina sta ora espandendo i suoi attacchi in tutto il mondo.
I ricercatori nel loro nuovo rapporto hanno collegato ARCrypter a un attacco a una struttura del governo cileno di ottobre che ha portato alla sospensione dell’agenzia.
Secondo gli esperti del BlackBerry Research and Intelligence Team, ARCrypter sta attualmente espandendo le sue operazioni al di fuori dell’America Latina e si rivolge a varie organizzazioni in tutto il mondo, tra cui Cina, Canada, Germania, Stati Uniti e Francia.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Le richieste di riscatto variano e raggiungono i 5.000 dollari. Gli esperti lo spiegano dicendo che ARCrypter è un ransomware di fascia media.
BlackBerry riferisce che i primi campioni di ARCrypter sono apparsi all’inizio di agosto 2022, poche settimane prima dell’attacco in Cile.
Il vettore di attacco rimane sconosciuto, ma gli analisti sono riusciti a trovare 2 URL AnonFiles utilizzati come server remoti per ottenere un archivio “win.zip” contenente l’eseguibile “win.exe”.
.png)
Il file eseguibile è un file dropper contenente risorse BIN e HTML. L’HTML contiene la richiesta di riscatto, mentre il BIN include dati crittografati che richiedono una password.
Se viene fornita una password, il file .bin crea una directory casuale sul dispositivo compromesso per archiviare il payload della seconda fase di ARCrypter, che crea la propria chiave di registro per persistere nel sistema.

ARCrypter quindi rimuove tutte le copie shadow del volume per impedire il ripristino dei dati, modifica le impostazioni di rete per garantire una connessione stabile e quindi crittografa i file ad eccezione di determinati tipi di file.
.png)
Anche i file nelle cartelle Download e Windows vengono non crittografate per non rendere il sistema completamente inutilizzabile. Oltre all’estensione “.crypt”, i file crittografati visualizzano il messaggio “TUTTI I TUOI FILE SONO STATI CRITTOGRAFATI”.

In particolare, il ransomware afferma di rubare i dati durante i suoi attacchi, ma non dispone ancoda un sito di fuga dove questi vengono pubblicati.
Quasi nulla è noto agli operatori di ARCrypter in questo momento: le loro origini, la lingua e i potenziali legami con altre fazioni.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…
CybercrimeIn un ecosistema digitale sempre più interconnesso, le aziende dipendono da reti di fornitori e partner per operare in modo efficiente. Tuttavia, questa interdipendenza ha trasformato la supply chain in un nuovo perimetro critico della…
CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…