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Instagram dice No al Cyberflashing e al Sextortion. Attivate funzionalità specifiche

Instagram dice No al Cyberflashing e al Sextortion. Attivate funzionalità specifiche

13 Aprile 2024 15:57

Meta, proprietaria del social network Instagram, ha recentemente annunciato una serie di nuove funzionalità volte a proteggere gli adolescenti da contenuti inappropriati. Tra questi c’è una funzione che sfoca automaticamente le foto contenenti parti del corpo nude, oltre ad avvertimenti per gli utenti che inviano tali immagini.

Le nuove misure di sicurezza saranno abilitate di default per gli utenti Instagram sotto i 18 anni. Agli utenti più grandi di età, a loro volta, verrà chiesto di abilitare autonomamente queste funzioni.

Meta sta inoltre sviluppando una tecnologia per identificare gli account coinvolti nell’estorsione di foto intime. Tali account avranno una capacità limitata di interagire con altri utenti, in particolare con gli adolescenti.


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

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✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


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Secondo i rappresentanti di Meta, le misure mirano a proteggere gli adolescenti dal cyberflashing (battute sistematiche offensive che possono portare a tragedie) e dalla sextortion (ricatto tramite materiale intimo). L’azienda spera che le nuove funzionalità contribuiscano a proteggere i giovani utenti del social network da tali rischi.

Meta ha adottato alcune misure in passato per proteggere i minori, come rendere privati ​​i loro account per impostazione predefinita. Tuttavia, l’azienda è stata ancora criticata per il fatto che tali misure non fossero sufficienti.

Adesso, probabilmente, anche il critico più esigente sarà soddisfatto, perché l’esperienza degli adolescenti che interagiscono sui social network è diventata molto più sicura.

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