
Meta, proprietaria del social network Instagram, ha recentemente annunciato una serie di nuove funzionalità volte a proteggere gli adolescenti da contenuti inappropriati. Tra questi c’è una funzione che sfoca automaticamente le foto contenenti parti del corpo nude, oltre ad avvertimenti per gli utenti che inviano tali immagini.
Le nuove misure di sicurezza saranno abilitate di default per gli utenti Instagram sotto i 18 anni. Agli utenti più grandi di età, a loro volta, verrà chiesto di abilitare autonomamente queste funzioni.

Meta sta inoltre sviluppando una tecnologia per identificare gli account coinvolti nell’estorsione di foto intime. Tali account avranno una capacità limitata di interagire con altri utenti, in particolare con gli adolescenti.
Secondo i rappresentanti di Meta, le misure mirano a proteggere gli adolescenti dal cyberflashing (battute sistematiche offensive che possono portare a tragedie) e dalla sextortion (ricatto tramite materiale intimo). L’azienda spera che le nuove funzionalità contribuiscano a proteggere i giovani utenti del social network da tali rischi.
Meta ha adottato alcune misure in passato per proteggere i minori, come rendere privati i loro account per impostazione predefinita. Tuttavia, l’azienda è stata ancora criticata per il fatto che tali misure non fossero sufficienti.
Adesso, probabilmente, anche il critico più esigente sarà soddisfatto, perché l’esperienza degli adolescenti che interagiscono sui social network è diventata molto più sicura.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…