
Durante un’intervista con Jim Cramer, conduttore del programma Mad Money, il CEO di NVIDIA, Jen-Hsun Huang, ha ricordato un episodio chiave del passato che lo vide protagonista insieme a Intel.
L’intervista, riportata il 9 ottobre da Fast Technology, ha rivelato dettagli interessanti sull’evoluzione del rapporto tra le due aziende, un tempo acerrime concorrenti e oggi partner strategici.
All’inizio degli anni 2000, Intel rappresentava il punto di riferimento assoluto nel settore informatico, con una posizione dominante sia nei prodotti consumer che in quelli professionali. In quel periodo, NVIDIA collaborava con Intel per la produzione di chipset, ma successivamente decise di sviluppare internamente la propria tecnologia.
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Questa scelta generò una controversia legale relativa ai diritti di licenza, che si concluse con una vittoria per NVIDIA. Nel corso dell’intervista, Huang ha ricordato ironicamente quel periodo dichiarando che “Intel ha trascorso 33 anni cercando di distruggerci”, sottolineando però che si trattava di un commento scherzoso.
Oggi, la situazione è completamente diversa: le due società collaborano attivamente.
Huang ha spiegato che la chiave di questa nuova alleanza risiede nella sua amicizia personale con l’attuale CEO di Intel, Lip-Bu Tan.
Secondo il numero uno di NVIDIA, la cooperazione tra le due aziende rappresenta un passo importante verso una sinergia strategica nel campo dell’hardware per l’intelligenza artificiale, settore in rapida trasformazione.
“Non siamo più rivali, ma amici”, ha concluso Huang, evidenziando come la competizione del passato si sia trasformata in un rapporto di collaborazione che punta a rafforzare entrambe le parti nel nuovo panorama tecnologico globale.
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