Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Italia e Sicurezza Fisica a Rischio! 16.678 Dispositivi di Controllo Accessi Esposti Online

Italia e Sicurezza Fisica a Rischio! 16.678 Dispositivi di Controllo Accessi Esposti Online

28 Febbraio 2025 08:19

Se pensavate che la cybersecurity riguardasse solo i dati digitali, ecco una realtà ben più inquietante: 49.000 sistemi di controllo accessi (AMS) sono stati trovati esposti online, senza protezioni adeguate, mettendo a rischio la sicurezza fisica di edifici governativi, infrastrutture critiche e aziende in tutto il mondo.

Un’esposizione pericolosa

Esempi di sistemi di controllo accessi. Immagine dal sito Modat

Secondo i ricercatori di Modat, questi AMS gestiscono l’accesso a strutture sensibili attraverso badge, sistemi biometrici e riconoscimento targhe. Tuttavia, le configurazioni errate di migliaia di dispositivi hanno lasciato le porte digitali spalancate, consentendo a chiunque di visualizzare e persino manipolare dati sensibili come:

  • Nomi, email e numeri di telefono degli impiegati
  • Dati biometrici come impronte digitali e riconoscimento facciale
  • Fotografie personali
  • Orari di lavoro e registri di accesso ai locali

E non è tutto: in alcuni casi, i ricercatori sono riusciti a modificare i record degli impiegati, creare utenti fittizi e alterare le credenziali di accesso, rendendo possibili scenari da film di spionaggio, in cui un attaccante potrebbe impedire l’ingresso a personale autorizzato o, peggio, concederlo a intrusi.

Italia in prima fila nell’esposizione

Posizione dei dispositivi AMS esposti. Immagine dal sito Modat

Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

A livello globale, i numeri sono allarmanti, ma c’è un dato che fa riflettere ancora di più: il paese con il maggior numero di AMS esposti è l’Italia, con ben 16.678 dispositivi vulnerabili. Seguono il Messico (5.940) e il Vietnam (5.035), mentre negli Stati Uniti il numero si attesta a 1.966.

Danni oltre la sicurezza fisica

Oltre al rischio di intrusioni fisiche, l’accesso a questi dati apre la porta a minacce informatiche di alto livello, come attacchi di spear-phishing e social engineering. Conoscere il nome di un dipendente, la sua email e il suo orario di lavoro consente ai cybercriminali di orchestrare attacchi mirati con un’efficacia devastante.

Come proteggersi?

Alcuni vendor hanno dichiarato di essere al lavoro con i clienti per mitigare il problema, ma la lentezza nelle risposte è preoccupante, considerando la gravità della falla.

Le misure per arginare il problema esistono e dovrebbero essere adottate immediatamente:

  • Spegnere l’accesso remoto: se il sistema non deve essere accessibile online, meglio rimuoverlo dalla rete pubblica.
  • Firewall e VPN: gli AMS devono essere dietro un firewall e accessibili solo tramite VPN sicure.
  • Cambio delle credenziali di default: sembra banale, ma molti sistemi sono ancora vulnerabili a brute-force perché usano username e password di fabbrica.
  • MFA e aggiornamenti: implementare l’autenticazione multi-fattore e installare gli aggiornamenti di sicurezza più recenti.
  • Crittografia e gestione dei dati: i dati biometrici e le informazioni personali devono essere sempre criptati, e i profili di ex-dipendenti devono essere cancellati per evitare usi fraudolenti.

Conclusione

Questa scoperta dei ricercatori di Modat evidenzia come la sicurezza fisica e informatica siano ormai inscindibili. Una vulnerabilità nel mondo digitale può avere conseguenze devastanti nel mondo reale. Se le aziende e le istituzioni non prenderanno provvedimenti immediati, le conseguenze potrebbero essere disastrose. La domanda è: quanti altri sistemi critici sono esposti senza che nessuno se ne accorga?

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Galuppi 2 300x300
Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
Aree di competenza: Firewall, Networking, Network Design, Architetture IT, Servizi IT
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
BSOD fake e phishing perfetto: così una mail Booking.com infetta i sistemi Windows
Redazione RHC - 07/01/2026

Un messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…

Immagine del sitoHacking
Mai più in ostaggio delle AI in Windows 11. Uno script consente di disattivarle tutte
Redazione RHC - 07/01/2026

Un nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…

Immagine del sitoInnovazione
Il Futuro dello Sviluppo Sicuro del Software: tra Sast, Dast, Iast, Sbom, Pentest e Tool Agentici
Massimiliano Brolli - 07/01/2026

Quando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…

Immagine del sitoCybercrime
n8n nel mirino! Un bug con CVSS 10 permette la compromissione totale delle istanze
Redazione RHC - 07/01/2026

n8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Una falla su WhatsApp viene corretta silenziosamente, ma la community non ci sta
Redazione RHC - 06/01/2026

WhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…