Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Crowdstriker 970×120
Banner Ancharia Mobile 1
Jurassic Tuesday: Microsoft risolve 73 Bug, Inclusi 2 Zero-Day e una Vulnerabilità Antica di 24 Anni

Jurassic Tuesday: Microsoft risolve 73 Bug, Inclusi 2 Zero-Day e una Vulnerabilità Antica di 24 Anni

Redazione RHC : 14 Febbraio 2024 10:48

L’ultimo aggiornamento Patch Tuesday di Microsoft , rilasciato a febbraio 2024, ha risolto 73 vulnerabilità nel software dell’azienda. Tra questi ci sono due vulnerabilità che risultano essere sfruttate attivamente dagli aggressori e una vulnerabilità “giurassica”.

Tale vulnerabilità era presente nei sistemi windows da ben 24 anni.

Scopriamo il Patch Tuesday di Febbraio 2024

Tra le vulnerabilità risolte, 5 sono state classificate come “critiche”, 65 come “importanti” e altre 3 come “moderate”. Inoltre, sono stati corretti 24 difetti del browser proprietario di Microsoft basato su Chromium, Edge.


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Particolare attenzione è rivolta a due vulnerabilità che sono state attivamente sfruttate al momento del rilascio degli aggiornamenti:

  • CVE-2024-21351 (punteggio CVSS 7.6), relativo al bypass della protezione Windows SmartScreen della quale abbiamo parlato questa mattina;
  • CVE-2024-21412 (CVSS Score 8.1) consente di aggirare la sicurezza nei file di collegamento Internet.

Microsoft ha sottolineato la gravità della vulnerabilità CVE-2024-21351, sottolineando la possibilità di iniezione di codice da parte di un utente malintenzionato con potenziale esecuzione di codice, che potrebbe portare a perdite di dati o arresti anomali del sistema. Inoltre, CVE-2024-21412 consente a un utente malintenzionato non autenticato di aggirare le misure di sicurezza inviando un file appositamente predisposto a una potenziale vittima.

Entrambe le vulnerabilità sono state aggiunte al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) degli Stati Uniti, con la raccomandazione che le agenzie federali statunitensi applichino gli aggiornamenti richiesti entro il 5 marzo 2024.

Inoltre, sono state corrette altre cinque vulnerabilità critiche:

  • CVE-2024-20684 (punteggio CVSS 6,5) è una vulnerabilità di tipo Denial of Service in Windows Hyper-V;
  • CVE-2024-21357 (punteggio CVSS 7,5) è una vulnerabilità legata all’esecuzione di codice in modalità remota in Windows Pragmatic General Multicast (PGM);
  • CVE-2024-21380 (CVSS Score 8.0) è una vulnerabilità legata alla divulgazione di informazioni in Microsoft Dynamics Business Central/NAV.
  • CVE-2024-21410 (punteggio CVSS 9,8) è una vulnerabilità legata all’elevazione dei privilegi in Microsoft Exchange Server;
  • CVE-2024-21413 (punteggio CVSS 9,8) è una vulnerabilità legata all’esecuzione di codice in modalità remota in Microsoft Outlook.

Corretto un bug jurassico di 24 anni

L’aggiornamento include anche una correzione per il bug CVE-2023-50387 (punteggio CVSS 7.5) vecchio di 24 anni nella specifica DNSSEC. Potrebbe essere utilizzato per esaurire le risorse della CPU e bloccare i risolutori DNS, causando un rifiuto di servizio.

Oltre a Microsoft, nelle ultime settimane numerosi altri fornitori hanno rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere varie vulnerabilità. Questi includono Adobe, AMD, ASUS, Cisco, Intel, Ivanti, Lenovo e molti altri, evidenziando il vasto lavoro svolto per garantire la sicurezza informatica nello spazio digitale.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
GrapheneOS chiude la sua infrastruttura in Francia per motivi di sicurezza e privacy
Di Redazione RHC - 29/11/2025

Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Immagine del sito
La Russia sta deteriorando la connettività WhatsApp e si prevede che presto verrà bloccato
Di Redazione RHC - 28/11/2025

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Immagine del sito
Dio è in Cloud: ti hanno hackerato il cervello e ti è piaciuto
Di Fabrizio Saviano - 28/11/2025

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Immagine del sito
La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane
Di Redazione RHC - 27/11/2025

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

Immagine del sito
Italia: allarme intelligenza artificiale, cliniche e referti falsi circolano online
Di Redazione RHC - 27/11/2025

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...