
L’esercito degli Stati Uniti ha condotto esercitazioni insolite: per la prima volta nella storia ha utilizzato robot di terra come avversari (Opposing Force, OPFOR).
Durante l’esercitazione sono stati elaborati scenari in cui i robot, tra le altre cose, hanno bloccato strade oltre a siti di atterraggio per elicotteri.
In altre parole, l’esercito degli Stati Uniti, anche se non è a tutti gli effetti una “rivolta delle macchine”, si sta preparando per attacchi da parte di avversari che utilizzano sistemi senza equipaggio a terra e in aria durante i conflitti futuri, scrive The Drive.
L’esercitazione ha avuto luogo presso la base di addestramento di Fort Polk in Louisiana il mese scorso. Il team OPFOR (1st Airborne Battalion, noto anche come Geronimo) ha ricevuto due mezzi corazzati da trasporto tattico multiuso (MUTT) della General Dynamics Land Systems (GLDS) per l’esercitazione.
In particolare, il battaglione Geronimo utilizzava mezzi corazzati da terra 8×8 da una tonnellata e mezza con una stazione d’arma telecomandata convenzionale (Common Remotely Operated Weapon Station, CROWS) equipaggiata con una mitragliatrice M240 da 7,62 mm e un Javelin anti- sistema missilistico per carri armati, nonché “legato” a un quadrirotore senza equipaggio.
A sua volta, il drone era dotato di una serie di videocamere, che gli consentivano di fornire ulteriori capacità di sorveglianza e ricognizione, oltre a fungere da relè dei segnali, aumentando la distanza che i droni possono operare dai loro operatori.
Gli operatori controllavano il veicolo corazzato utilizzando un pacchetto software che può essere installato su vari tipi di sistemi informatici, inclusi i robusti laptop militari. I MUTT sono in grado di operare in modo semi-autonomo in una certa misura, compreso lo spostamento in un determinato luogo.
Tuttavia, finora, le armi di bordo e i sistemi di sensori sono controllati direttamente dalle persone.
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