Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
Banner Ancharia Mobile 1
L’esercito americano inizia a prepararsi per la rivolta delle macchine.

L’esercito americano inizia a prepararsi per la rivolta delle macchine.

23 Ottobre 2021 06:39

L’esercito degli Stati Uniti ha condotto esercitazioni insolite: per la prima volta nella storia ha utilizzato robot di terra come avversari (Opposing Force, OPFOR).

Durante l’esercitazione sono stati elaborati scenari in cui i robot, tra le altre cose, hanno bloccato strade oltre a siti di atterraggio per elicotteri.

In altre parole, l’esercito degli Stati Uniti, anche se non è a tutti gli effetti una “rivolta delle macchine”, si sta preparando per attacchi da parte di avversari che utilizzano sistemi senza equipaggio a terra e in aria durante i conflitti futuri, scrive The Drive.

L’esercitazione ha avuto luogo presso la base di addestramento di Fort Polk in Louisiana il mese scorso. Il team OPFOR (1st Airborne Battalion, noto anche come Geronimo) ha ricevuto due mezzi corazzati da trasporto tattico multiuso (MUTT) della General Dynamics Land Systems (GLDS) per l’esercitazione.

In particolare, il battaglione Geronimo utilizzava mezzi corazzati da terra 8×8 da una tonnellata e mezza con una stazione d’arma telecomandata convenzionale (Common Remotely Operated Weapon Station, CROWS) equipaggiata con una mitragliatrice M240 da 7,62 mm e un Javelin anti- sistema missilistico per carri armati, nonché “legato” a un quadrirotore senza equipaggio.

A sua volta, il drone era dotato di una serie di videocamere, che gli consentivano di fornire ulteriori capacità di sorveglianza e ricognizione, oltre a fungere da relè dei segnali, aumentando la distanza che i droni possono operare dai loro operatori.

Gli operatori controllavano il veicolo corazzato utilizzando un pacchetto software che può essere installato su vari tipi di sistemi informatici, inclusi i robusti laptop militari. I MUTT sono in grado di operare in modo semi-autonomo in una certa misura, compreso lo spostamento in un determinato luogo.

Tuttavia, finora, le armi di bordo e i sistemi di sensori sono controllati direttamente dalle persone.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…