
I criminali informatici turchi si sono uniti agli hacker criminali russi per inondare il mercato online con decine di milioni di dati personali appena rubati. Ciò testimonia l’evoluzione del carattere transnazionale di questo tipo di frode.
Migliaia di specialisti, per lo più programmatori, hanno lasciato la Russia lo scorso settembre. Alcuni di loro, dicono la polizia turca e i ricercatori sulla sicurezza, si sono rivolti alle truffe online per guadagnarsi da vivere, unendo le forze con controparti turche esperte.
La recente ondata di attività ha spinto la polizia turca ad avviare un’indagine. Tuttavia, i criminali informatici utilizzano metodi sofisticati per mascherare le loro attività online.
Al contrario, i criminali provenienti dai paesi di lingua russa spesso operano in modo relativamente aperto a causa della mancanza di uno stretto controllo da parte dei loro governi.
È interessante notare che questi gruppi criminali informatici evitano di prendere di mira i cittadini turchi per ridurre l’attenzione delle autorità locali.
Un popolare mercato dei criminali informatici, soprannominato dai ricercatori “Underground Records Cloud”, è stato inondato da decine di milioni di carte di credito e credenziali rubate negli ultimi mesi. Questo “tesoro” è stato scoperto da uno specialista di sicurezza informatica israeliano, Osher Assor.
La caratteristica principale dei dati rubati è che includono cookie del browser, consentendo agli hacker di impersonare le vittime e copiare le carte di credito memorizzate.
Osher Assor ha osservato che l’unicità dei dati risiede nella loro “freschezza”. Gli screenshot delle conversazioni con un hacker turco appena ottenuti mostrano centinaia di gruppi Telegram che offrono accesso a nuovi dati per soli 50 dollari a settimana.
Uno specialista turco di sicurezza informatica ha affermato che gli hacker russi appena arrivati hanno addestrato i truffatori turchi a gestire grandi volumi di dati, mentre i criminali turchi hanno utilizzato i loro contatti in Europa occidentale per ottenere prezzi più alti per set di dati organizzati.
Il punto finale della ricerca di Assor mostra che gli hacker criminali adottano un approccio professionale al marketing e forniscono persino consigli personalizzati. Tuttavia, alla domanda sui collegamenti con gli hacker russi, il criminale turco ha risposto: “No, fratello. La cosa principale non è conoscere i loro volti, ma lavorare con persone di talento”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneVenerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…
Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…
InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…