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La fine dei programmatori è vicina! Cognition presenta la rete neurale Devin e funziona bene

La fine dei programmatori è vicina! Cognition presenta la rete neurale Devin e funziona bene

13 Marzo 2024 18:53

Il capo di Nvidia Corporation ha sottolineato l’inutilità della formazione come programmatore oggi, poiché le reti neurali si prevede che sostituiranno i programmatori in un prossimo futuro. Questo fenomeno non si limita solo ai programmatori, ma potrebbe anche coinvolgere lavoratori di settori come i call center, con precedenti di aziende che sostituiscono i dipendenti con operatori virtuali.

Ma torniamo a noi, la startup Cognition ha sviluppato una rete neurale innovativa chiamata Devin, progettata per sostituire completamente i programmatori nel ciclo di sviluppo del software. Devin non solo scrive autonomamente il codice, ma è in grado di pianificare e seguire il processo di sviluppo, adattandosi ai cambiamenti in corso. Questo sistema offre un’ampia gamma di capacità, incluso l’apprendimento automatico durante il processo di sviluppo e la capacità di generare idee.

Devin può creare applicazioni web da zero e modificare il codice in base ai feedback degli utenti. Utilizza modelli linguistici e istruzioni per nuovi strumenti di sviluppo per migliorare costantemente le sue prestazioni. Inoltre, la rete è in grado di controllare la qualità del codice e correggere gli errori autonomamente, trasformandosi in una potente assistente virtuale per gli sviluppatori.

Le prestazioni di Devin sono superiori rispetto ad altre reti neurali, con il 14% dei problemi risolti senza l’assistenza umana. Gli esperti di Bloomberg hanno confermato le capacità di Devin nel creare rapidamente un sito web e scrivere codice per un gioco come Pong, gestendo anche modifiche e correzioni richieste dagli utenti.

Silas Alberti, uno scienziato informatico, ha elogiato Devin per la sua autonomia e la capacità di completare compiti complessi senza intoppi. Tuttavia, Devin non è ancora disponibile al pubblico e i posti vacanti per i tester sono limitati.

Il progresso delle reti neurali come Devin solleva domande sul futuro della professione dei programmatori, con alcuni esperti che predicono licenziamenti di massa nell’industria.

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