
D3FEND, è un framework per i professionisti di sicurezza informatica per personalizzare le difese contro specifiche minacce informatiche, ora disponibile tramite MITRE. La NSA ha finanziato la ricerca di MITRE per D3FEND per migliorare la sicurezza informatica dei sistemi di sicurezza nazionale, del Dipartimento della Difesa e dell’industria della difesa in generale.
D3FEND stabilisce la terminologia delle tecniche difensive nella rete di computer e definisce relazioni precedentemente non specificate tra metodi di difesa e di attacco. Questo quadro illustra la complessa interazione tra architetture di rete di computer, minacce e contromisure informatiche.
MITRE ha rilasciato D3FEND come complemento al suo framework ATT&CK esistente, una base di conoscenza gratuita e accessibile a livello globale delle tattiche e tecniche antagoniste basate su osservazioni del mondo reale. L’industria e il governo utilizzano ATT&CK come base per sviluppare modelli e metodologie specifiche per le gestione delle minacce informatiche.
Complementare al modello ATT&CK basato sulle minacce, D3FEND fornisce un modello di modi per contrastare le comuni tecniche offensive, elencando come le tecniche difensive influiscono sulla capacità di un attore di avere successo.
Inquadra la complessità del difensore della rete di computer e le contromisure in modo granulare, come ATT&CK inquadra le tecniche di attacco della rete di computer.
D3FEND consente ai professionisti della sicurezza informatica di personalizzare le difese contro specifiche minacce, riducendo così la potenziale superficie di attacco di un sistema. Di conseguenza, D3FEND consentirà una progettazione, implementazione e difesa più efficace dei sistemi di rete di grandi dimensioni.
Framework come ATT&CK e D3FEND forniscono strumenti mission-agnostic per l’industria e il governo per condurre analisi e comunicarne i risultati. Che si tratti di categorizzare il comportamento degli avversari o di descrivere in dettaglio come le capacità difensive mitigano le minacce, i framework forniscono descrizioni comuni che potenziano la condivisione delle informazioni e la collaborazione operativa per un panorama informatico in continua evoluzione.
NSA e MITRE incoraggiano la comunità della sicurezza informatica a promuovere l’adozione di questo vocabolario da parte dei professionisti della sicurezza informatica in tutto il governo, l’industria e il mondo accademico.
I professionisti della sicurezza informatica possono fornire commenti per migliorare e aggiungere miglioramenti al framework, contattando il team MITRE D3FEND all’indirizzo https://d3fend.mitre.org.
Fonte
https://www.nsa.gov/news-features/press-room/Article/2665993/nsa-funds-development-release-of-d3fend/
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…
CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…