
Google ha rilasciato un aggiornamento per il browser Chrome su piattaforme Windows, Mac e Linux. La nuova versione 125.0.6422.112/.113 ha già iniziato la distribuzione tra gli utenti e un elenco completo delle modifiche è disponibile nel registro degli aggiornamenti sul sito Web di Chromium.
Uno dei punti salienti di questo aggiornamento è stata la correzione di una grave vulnerabilità di sicurezza “Type Confusion” nel componente V8, segnalata da Clément Lecigne del team Threat Intelligence di Google e Brandon Tyska del team Chrome Security.
La vulnerabilità è stata identificata come CVE-2024-5274 ed è stata classificata come criticità “elevata” in termini di gravità, senza assegnare un rating CVSS specifico.
Google ha confermato che un exploit per questa vulnerabilità è già pubblicamente disponibile, rendendo l’aggiornamento particolarmente importante per tutti gli utenti del browser.
L’azienda ha espresso gratitudine a tutti i ricercatori sulla sicurezza che hanno contribuito a sviluppare questo aggiornamento, impedendo la comparsa di bug di sicurezza nella versione stabile del browser.
Sulle piattaforme desktop l’aggiornamento alla versione 125.0.6422.112/.113 dovrebbe essere installato automaticamente quando il browser è connesso a Internet. Puoi verificare la versione corrente di Chrome andando su “Impostazioni” – “Guida” – “Informazioni sul browser Google Chrome”.
Sui dispositivi mobili, l’aggiornamento viene installato tramite l’app store ufficiale. Se la versione più recente non viene scaricata automaticamente, è necessario installare l’aggiornamento manualmente.
Un bug di sicurezza di “Type Confusion” (confusione di tipo) si verifica quando un programma tratta un dato come se fosse di un tipo diverso da quello effettivo. Questo avviene spesso a causa di errori di programmazione, come cast errati o cattiva gestione dei tipi in linguaggi di programmazione che permettono la manipolazione esplicita dei tipi.Tale bug può portare a comportamenti imprevisti e pericolosi, come l’esecuzione di codice arbitrario, violazioni di accesso alla memoria o bypass di controlli di sicurezza, rendendo possibile per un attaccante sfruttare il bug per compromettere un sistema.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…