Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
La testata britannica The Guardian è stata colpita dal ransomware

La testata britannica The Guardian è stata colpita dal ransomware

23 Dicembre 2022 08:50

Il media britannico “The Guardian” è stato vittima di un attacco ransomware che sembra aver abbattuto una grossa fetta della sua infrastruttura IT.

I giornalisti del quotidiano hanno continuato a lavorare da casa e a pubblicare sul suo sito web. Ma secondo quanto riportato dalla stessa testata, il Guardian è stato colpito da “un grave incidente informatico, di tipo ransomware”.

The Guardian: la testata britannica da record

The Guardian è un quotidiano britannico fondato nel 1821 come The Manchester Guardian e cambiò nome nel 1959. Insieme ai suoi giornali gemelli The Observer e The Guardian Weekly, The Guardian fa parte del Guardian Media Group, di proprietà dello Scott Trust .

l principale tra gli “scoop” degni di nota ottenuti dal giornale sono stati:

  • Lo scandalo di hacking telefonico di News International del 2011;
  • L’hacking del telefono dell’adolescente inglese Milly Dowler assassinata;
  • L’indagine che ha portato alla chiusura del News of the World;
  • Lo scandalo del Datagate di Edward Snowden.

I profitti del giornale vengono reinvestiti nel giornalismo piuttosto che distribuiti ai proprietari o agli azionisti .È considerato un giornale di record nel Regno Unito.

Cosa sta succedendo al The Guardian

La testata ha detto che l’attacco è avvenuto martedì sera. Nell’attacco è stata colpita l’infrastruttura tecnologica dell’azienda, con il personale che è stato invitato a lavorare da casa. 

Si sono verificate alcune interruzioni nei servizi dietro le quinte. La società ha affermato di essere fiduciosa di poter ancora produrre il giornale su carta da giovedì.

L’amministratore delegato del Guardian Media Group Anna Bateson e l’editore Katharine Viner hanno detto allo staff:

“Come tutti sanno, si è verificato un grave incidente che ha colpito la nostra rete e i sistemi IT nelle ultime 24 ore. Riteniamo che si tratti di un attacco ransomware, ma continuiamo a considerare tutte le possibilità. I nostri team di tecnici sta lavorato per affrontare tutti gli aspetti di questo incidente. La stragrande maggioranza del nostro personale è stata in grado di lavorare da casa come abbiamo fatto durante la pandemia.”

Secondo la società, la pubblicazione online continua inalterata, ma l’interruzione di alcuni sistemi interni potrebbe avere un impatto sulla carta stampata.

Come è iniziato l’attacco

Sembrerebbe che l’incidente sia iniziato dopo l’interruzione dell’accesso Wi-Fi presso la sede centrale dell’azienda e ha avuto un impatto anche su altri sistemi informatici condivisi.

Secondo il ricercatore di sicurezza Kevin Beaumont, l’incidente potrebbe aver avuto un impatto più ampio di quanto dipinto dall’azienda.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…