Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
LECS 320x100 1
Ladri che rubano ai ladri per attaccare i Ladri.

Ladri che rubano ai ladri per attaccare i Ladri.

23 Febbraio 2021 07:23

Gioco di parole? Non affatto, nella #cybersecurity aspettati questo ed altro.

“Equation Group” è un gruppo di #hacker affiliato alla National Security Agency (#NSA) e nel 2013 aveva creato un #cyberweapons chiamato “#EpMe” che sfruttava uno #zeroday di Elevazione dei privilegi (#EoP) di #Microsoft #Windows.

Da una ricerca di Check Point, nel 2014, il gruppo hacker #APT31 (chiamati #Zirconium e collegati al governo cinese), rubò ad “Equation Group” l’#exploit e creò nel 2014 una sua versione che è stato chiamato “#Jian”.

La vulnerabilità venne segnalata dall’Incident Response Team di #Lockheed Martin a Microsoft che la corresse nel 2017 con la CVE-2017-0005, dopo l’attacco di APT31.

Ma APT31 attaccò diversi obiettivi USA a caccia di proprietà intellettuale (#PI), utilizzando gli stessi cyberweapons costruiti dagli USA per attaccare altri stati.

C’è una teoria che afferma che se qualcuno riuscirà mai a rubare e utilizzare strumenti informatici di livello nazionale, qualsiasi rete diventerebbe inaffidabile e il mondo diventerebbe un posto molto pericoloso in cui vivere.

Probabilmente quella soglia l’abbiamo già superata da tempo.

#redhotcyber #cybercrime #hacking

https://research.checkpoint.com/2021/the-story-of-jian/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Mai più in ostaggio delle AI in Windows 11. Uno script consente di disattivarle tutte
Redazione RHC - 07/01/2026

Un nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…

Immagine del sitoInnovazione
Il Futuro dello Sviluppo Sicuro del Software: tra Sast, Dast, Iast, Sbom, Pentest e Tool Agentici
Massimiliano Brolli - 07/01/2026

Quando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…

Immagine del sitoCybercrime
n8n nel mirino! Un bug con CVSS 10 permette la compromissione totale delle istanze
Redazione RHC - 07/01/2026

n8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Una falla su WhatsApp viene corretta silenziosamente, ma la community non ci sta
Redazione RHC - 06/01/2026

WhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…

Immagine del sitoCyber Italia
Smishing INPS 2026: rubano IBAN, documenti e selfie. Il CERT-AGID lancia l’allerta
Redazione RHC - 05/01/2026

Il CERT-AGID ha individuato una nuova campagna di smishing che utilizza il nome dell’INPS come esca per sottrarre informazioni personali e documenti sensibili ai cittadini. L’operazione fraudolenta è stata rilevata nei primi giorni di gennaio…