Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Lazarus APT: 3 RAT avanzati per organizzazioni finanziarie di criptovalute

Lazarus APT: 3 RAT avanzati per organizzazioni finanziarie di criptovalute

2 Settembre 2025 14:36

Di recente, un sottogruppo avanzato legato al noto autore della minaccia Lazarus è stato individuato, mentre distribuiva tre diversi trojan di accesso remoto (RAT) all’interno di organizzazioni operanti nel settore finanziario e delle criptovalute che erano state compromesse. L’accesso iniziale è stato realizzato prevalentemente attraverso campagne di ingegneria sociale condotte su Telegram, dove gli attaccanti fingevano di essere dipendenti legittimi di importanti società commerciali.

Siti web di incontri contraffatti, tra cui falsi portali come Calendly e Picktime, attirano le vittime, che vengono raggiunte tramite un exploit zero-day di Chrome che consente l’esecuzione silenziosa di codice sul loro computer. Gli aggressori, una volta dentro la rete, impiegano PondRAT come prima fase, mentre in seguito utilizzano ThemeForestRAT, più difficile da rilevare, che viene eseguito solo in memoria.

Catena di attacco di lazarus (Fonte Fox-it)

L’uso di nuove famiglie di malware e di sospetti exploit zero-day ha colto di sorpresa molti difensori. A rendere il tutto ancora più urgente, la raffinata sicurezza operativa del gruppo che dimostra la capacità di combinare loader personalizzati con il dirottamento di DLL di Windows e la crittografia DPAPI.

A seguito di mesi di esplorazione e movimenti strategici, Lazarus ottimizza l’accesso precedente eliminando gli artefatti superflui, e procede con l’installazione di un avanzato RemotePE RAT al fine di assicurare un controllo prolungato.

Di seguito i 3 RAT (Remote Access Trojan) utilizzati nella campagna:

  • ThemeForestRAT
  • PondRAT
  • RemotePE

Gli analisti di Fox-IT e NCC Group hanno osservato che la velocità e la precisione di questa catena di infezioni evidenziano le capacità avanzate dell’autore e la sua profonda familiarità con gli strumenti personalizzati e disponibili al pubblico.

E’ stato notato dagli analisti che il servizio SessionEnv viene sfruttato da PerfhLoader attraverso il caricamento di DLL fasulle al fine di eseguire in modo continuativo PondRAT oppure il suo predecessore POOLRAT. Un file di payload non trasparente (come ad esempio perfh011.dat) viene decodificato dal loader utilizzando un algoritmo di cifratura XOR prima di essere eseguito nella memoria.

Dopo la decrittazione, PerfhLoader sfrutta un caricatore DLL manuale open source per iniettare PondRAT nella memoria senza scrivere file eseguibili sul disco, consentendo operazioni di ricognizione furtiva e di esfiltrazione dei dati..

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…