
Quante volte ci siamo imbattuti ad osservare una immagine, che altri utenti di Internet per divertimento spacciavano per qualcosa di assolutamente reale?
Recentemente, dei filmati e immagini delle conseguenze del terremoto del 2001 che non si sono mai verificati, oppure le foto dell’elegante Papa Francesco in un piumino imbottito, circolavano su Reddit in modo virale.
Le reti neurali aumentano la velocità e la qualità della generazione ogni mese, quindi è estremamente importante ora imparare a distinguere le foto reali dai falsi sfacciati.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Per semplificare il compito, alcune aziende promettono speciali servizi di rilevamento in grado di analizzare immagini dubbie utilizzando algoritmi complessi e formulare il proprio verdetto.
Ma quanto sono efficaci e affidabili tali servizi?
L’edizione americana del New York Times ha deciso di controllare alcuni di questi servizi come ad esempio “Illuminarty”, “AI or Not”, “Hive” e “Sensity”.
Per fare ciò, i ricercatori hanno “alimentato” i servizi con più di 100 fotografie, che raffiguravano vari paesaggi, strutture architettoniche, cibo, ritratti di persone e animali e molto altro. Molte delle immagini erano reali, ma il resto, ovviamente, è stato generato utilizzando reti neurali.
Per creare falsi realistici, i ricercatori hanno utilizzato generatori di intelligenza artificiale: Midjourney, Stable Diffusion e DALL-E .
I servizi stanno cercando schemi insoliti nella disposizione dei pixel, che spesso si verificano durante la generazione artificiale. Tuttavia, tali servizi non tengono conto del contesto e della logica dell’immagine, quindi a volte possono perdere falsi evidenti o scambiare una foto reale per un falso e viceversa.
Ad esempio, una delle immagini verificate mostrava Elon Musk in compagnia di una realistica ragazza androide. L’immagine è stata creata utilizzando Midjourney, ma è riuscita a ingannare due dei cinque rilevatori facendogli credere che l’immagine fosse autentica.

Inoltre, i rilevatori AI hanno difficoltà con le immagini che sono state alterate rispetto al loro aspetto originale o sono di scarsa qualità.
Tali immagini si trovano spesso su Internet, dove vengono copiate, salvate nuovamente, ridotte o ritagliate. Tutto ciò influisce negativamente su quei marcatori su cui solitamente si basano i rilevatori di immagini generative.
Ad esempio, una delle immagini conteneva una foto molto vecchia di un gigantesco uomo di Neanderthal in piedi accanto a persone comuni.
Naturalmente, l’immagine è stata creata con Midjourney. Quando i rilevatori hanno analizzato l’immagine ad alta risoluzione, tutti l’hanno identificata correttamente come falsa, tuttavia, quando la qualità dell’immagine è stata intenzionalmente ridotta, tutti e cinque i rilevatori hanno riferito che l’immagine era autentica.

Oltre a una banale riduzione della qualità, l’aggiunta artificiale di rumore o grana digitale può aiutare a ingannare tali rilevatori, poiché le reti neurali di solito generano immagini “troppo perfette”.
I rilevatori hanno svolto un lavoro molto migliore nell’identificare le immagini reali.
Anche se a volte uno dei servizi potrebbe erroneamente considerare un’immagine di un artista astratto come opera di una rete neurale.

In generale, gli esperti ritengono che i rilevatori di intelligenza artificiale non dovrebbero essere l’unica difesa contro i contenuti falsi.
Suggeriscono di utilizzare anche altri metodi, come filigrane, avvisi online e restrizioni sulla distribuzione di immagini false. Chiedono inoltre maggiore trasparenza e responsabilità da parte dei creatori di tali contenuti e delle piattaforme su cui sono distribuiti.
L’intelligenza artificiale è in grado di generare non solo immagini realistiche, ma anche testi, audio e video, che possono essere utilizzati anche per manipolare l’opinione pubblica, i mercati finanziari e i processi politici.
Ciò crea nuove sfide e minacce per la società, che richiedono maggiore vigilanza e scetticismo nei confronti di qualsiasi contenuto Internet.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…
Cyber ItaliaIl CERT-AGID ha individuato una nuova campagna di smishing che utilizza il nome dell’INPS come esca per sottrarre informazioni personali e documenti sensibili ai cittadini. L’operazione fraudolenta è stata rilevata nei primi giorni di gennaio…
HackingUn recente evento ha visto un hacker anonimo rendere pubblica una chiave di sicurezza cruciale, impiegata da Sony per salvaguardare l’integrità della catena di trust nella console PlayStation 5. Questa chiave di sicurezza, conosciuta con…
InnovazionePentestAgent è un altro nuovo progetto open source sviluppato dal gruppo GH05TCREW che mira a supportare le attività di penetration testing attraverso l’uso di agenti basati su modelli linguistici. Il tool è progettato per funzionare…
CybercrimeIl Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inaspettatamente rimosso dalla sua lista di sanzioni tre individui precedentemente accusati di legami con Intellexa, lo sviluppatore dello spyware Predator. La decisione è stata presa a seguito…