
Come abbiamo visto, gli estorsionisti di dati di Lapsus$ sono tornati dalle vacanze di una settimana, e hanno pubblicato su Telegram circa 70 GB di dati presumibilmente rubati dal gigante dello sviluppo software Globant.
“Siamo ufficialmente tornati da una vacanza”
ha scritto la banda sul proprio canale Telegram, pubblicando immagini di dati esfiltrati e credenziali di amministratore. Le credenziali, presumibilmente appartenenti ai clienti di Globant, sbloccano molte delle piattaforme DevOps della suite Atlassian dell’azienda, tra cui GitHub, Jira, Confluence e lo strumento di revisione del codice Crucible.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il file torrent condiviso da 70 GB contiene presumibilmente anche il codice sorgente di Globant, nonché le password dell’amministratore di Atlassian. I ricercatori della sicurezza hanno condiviso le immagini oggi, mercoledì.
Il Federal Bureau of Investigation (FBI) chiede assistenza al pubblico in un’indagine che coinvolge la compromissione di reti di computer appartenenti a società tecnologiche con sede negli Stati Uniti.
Nello specifico riporta:
“Il 21 marzo 2022, individui di un gruppo che si identificano come Lapsus$ hanno pubblicato su una piattaforma di social media del codice sorgente rubato da un certo numero di società tecnologiche con sede negli Stati Uniti. Queste persone non identificate si sono prese il merito sia del furto che della diffusione di dati che affermano di aver ottenuto illegalmente. L’FBI sta cercando informazioni sulle identità delle persone responsabili di queste intrusioni informatiche.”

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…
CybercrimeIn un ecosistema digitale sempre più interconnesso, le aziende dipendono da reti di fornitori e partner per operare in modo efficiente. Tuttavia, questa interdipendenza ha trasformato la supply chain in un nuovo perimetro critico della…
CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…