
Negli ultimi due decenni, grazie all’intelligenza artificiale, il mondo della scienza ha vissuto una vera e propria svolta nel campo della progettazione delle proteine. Utilizzando il deep learning, simile alla tecnologia utilizzata in ChatGPT, i ricercatori sono stati in grado di creare proteine con proprietà uniche che possono essere utilizzate in medicina, bioingegneria e persino nel controllo dell’inquinamento.
Il dottor Neil King dell’Università di Washington ha recentemente parlato a Nature dell’importanza di questi progressi. Sottolineano le opportunità che sembravano impossibili un anno e mezzo fa.
Tuttavia, come sottolinea un recente articolo sulla rivista Science, alle nuove opportunità si accompagnano nuovi rischi. Gli autori dello studio, tra cui il dottor David Baker dell’Università di Washington e il dottor George Church della Harvard Medical School, chiedono lo sviluppo di misure di biosicurezza per prevenire l’uso di proteine sintetiche per scopi dannosi.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Tra le proposte in materia di sicurezza c’è l’introduzione di codici a barre univoci nelle sequenze genetiche delle nuove proteine. Queste renderebbero facile risalire alla loro origine. Questa proposta ricorda i controlli di audit, che possono essere fondamentali in caso di minacce derivanti da nuove proteine.
Le tecnologie di intelligenza artificiale alla base della progettazione delle proteine sono strettamente correlate alle politiche di biosicurezza. Le tecniche utilizzate, inclusi algoritmi di deep learning e modelli linguistici di grandi dimensioni, forniscono la capacità di progettare strutture proteiche. Tali strutture erano precedentemente fuori dalla portata dell’immaginazione umana.
Tuttavia, nonostante i significativi progressi nel campo delle proteine sintetiche, le questioni normative rimangono aperte. Secondo il rapporto dell’ONU si discuterà delle normative internazionali in questo settore. Allo stesso tempo, i partecipanti all’AI Security Summit del 2023 hanno concordato sulla necessità di documentare il DNA di ogni nuova proteina.
La creazione di un database centralizzato di sequenze di DNA sintetico può aiutare a identificare costrutti potenzialmente pericolosi. Gli autori dell’articolo sottolineano che la biosicurezza non deve sopprimere la collaborazione scientifica. Risulta necessaria per proteggere i segreti commerciali e prevenire la diffusione di proteine potenzialmente pericolose.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…
VulnerabilitàUna falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…