Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Lo spyware Pegasus è stato utilizzato da 5 governi europei

Lo spyware Pegasus è stato utilizzato da 5 governi europei

29 Giugno 2022 07:00

Il fornitore di spyware israeliano NSO Group ha ammesso all’Unione Europea che Pegasus è stato utilizzato da governi di 5 paesi europei.

Secondo un rapporto di Politico, il gruppo NSO ha riconosciuto di “aver commesso errori” e ha anche sottolineato la necessità di uno standard internazionale per regolamentare l’uso dello spyware da parte del governo.

All’inizio dell’aprile 2022, è stata istituita una commissione speciale per indagare sulle presunte violazioni del diritto dell’UE dopo che lo spyware Pegasus è stato scoperto a spiare i telefoni di politici, diplomatici e attivisti.

“Il comitato esaminerà le leggi nazionali esistenti che regolano la sorveglianza e scoprirà se lo spyware Pegasus è stato utilizzato per scopi politici contro giornalisti, politici e avvocati

ha affermato il Parlamento europeo a marzo 2022.

Il software Pegasus è stato utilizzato dai governi di tutto il mondo per spiare dissidenti politici, capi di stato, giornalisti e attivisti

Spagna, Arabia Saudita, India, Emirati Arabi Uniti e altri paesi sono accusati di utilizzare Pegasus.

Un operatore dello spyware Pegasus può assumere il pieno controllo del telefono della vittima, inclusa la possibilità di:

  • accedere ai messaggi;
  • intercettare le telefonate;
  • utilizzare il telefono come dispositivo di ascolto remoto.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Stefano Gazzella 300x300
Privacy Officer e Data Protection Officer, è Of Counsel per Area Legale. Si occupa di protezione dei dati personali e, per la gestione della sicurezza delle informazioni nelle organizzazioni, pone attenzione alle tematiche relative all’ingegneria sociale. Responsabile del comitato scientifico di Assoinfluencer, coordina le attività di ricerca, pubblicazione e divulgazione. Giornalista pubblicista, scrive su temi collegati a diritti di quarta generazione, nuove tecnologie e sicurezza delle informazioni.
Aree di competenza: Privacy, GDPR, Data Protection Officer, Legal tech, Diritti, Meme
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…