
Il gruppo ransomware Medusa ha affermato di aver reso pubblico materiale interno rubato a Microsoft, incluso il codice sorgente di Bing, Bing Maps e Cortana.
I rappresentanti di Microsoft non hanno ancora commentato le affermazioni dei criminali informatici, ma gli specialisti della sicurezza delle informazioni affermano che la fuga di notizie contiene delle firme digitali dei prodotti dell’azienda, molte delle quali sono rilevanti.
In particolare, l’analista di Emsisoft Brett Callow scrive su Twitter : “Questa perdita è di maggiore interesse per i programmatori perché contiene il codice sorgente per i prodotti Bing, Bing Maps e Cortana. La fuga contiene firme digitali di prodotti Microsoft, molte delle quali non sono state revocate.”
Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference!Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference.
Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico.
Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale.
Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.
Supporta Red Hot Cyber attraverso:
- L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
- Ascoltando i nostri Podcast
- Seguendo RHC su WhatsApp
- Seguendo RHC su Telegram
- Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.#Medusa is sharing what is claimed to be "source codes of the following Bing products, Bing Maps and Cortana." The leak is ~12GB and likely part of the ~37GB leaked by Lapsus in 2022. #Microsoft 1/2 pic.twitter.com/VpofBJGEcM
— Brett Callow (@BrettCallow) April 19, 2023
Secondo il ricercatore, gli hacker hanno pubblicato circa 12 GB di dati, e questa fuga di notizie è probabilmente correlata agli attacchi dello scorso anno da parte del gruppo Lapsus $, che ha rubato e pubblicato 37 GB di documenti e codici sorgente per prodotti Microsoft.
All’epoca, Microsoft confermò che Lapsus$ aveva violato i suoi sistemi, ma affermò che “né il codice client né alcun dato” erano stati interessati dalla fuga di notizie.
“non è chiaro se ci sia qualche connessione tra Medusa e Lapsus$, ma guardando indietro, alcuni aspetti del loro modus operandi assomigliano a Lapsus$”, ha detto Kellow ai giornalisti di The Register. Pertanto non si può escludere la possibilità che Medusa distribuisca materiali che sono stati rubati e “trapelati” in precedenza.
Medusa (da non confondere con MedusaLocker) è un gruppo abbastanza giovane che si è fatto conoscere all’inizio di quest’anno attaccando le scuole pubbliche di Minneapolis. I criminali hanno rubato circa 100 GB di dati e chiesto un riscatto di 1 milione di dollari al distretto scolastico e, senza ricevere l’importo richiesto, hanno pubblicato informazioni riservate sulla rete.

E prima ancora, gli hacker hanno pubblicato un video che mostra chiaramente come accedono ai file di dipendenti e studenti.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…
HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…