Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Medusa: il cavo sottomarino da 8700km che collega l’Italia a Mazara del Vallo con il mediterraneo

12 Luglio 2023 08:05

Alcatel Submarine Networks (ASN), Elettra Tlc, Medusa e Orange hanno firmato un contratto per la realizzazione del cavo sottomarino Medusa che collegherà Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, Algeria, Tunisia, Italia, Grecia, Cipro ed Egitto.

Medusa è stato progettato come un sistema di cavi sottomarini ad accesso aperto che fornisce un portafoglio completo di servizi.

Il sistema consentirà di formare nuovi collegamenti nelle direzioni Nord-Sud ed Est-Ovest.

Il cavo Medusa sarà lungo oltre 8.700 chilometri e sarà il cavo più lungo del Mediterraneo. Sarà costruito sulla tecnologia in fibra Open Cable a 24 coppie con una capacità di 20 Tb/s per coppia di fibre per un throughput elevato.

La realizzazione è affidata ad ASN ed Elettra Tlc. Elettra Tlc inizierà le operazioni offshore a breve, con la fabbricazione e l’installazione delle apparecchiature programmate per il 2024 e il 2025. Orange fornirà infrastrutture via cavo in Francia, Tunisia e Marocco.

Il sistema Medusa dovrebbe creare opportunità senza precedenti per la cooperazione, l’innovazione e lo sviluppo economico nel Mediterraneo. Inoltre, la nuova linea contribuirà a colmare il divario digitale.

La costruzione di Medusa nel suo insieme è finanziata da AFR-IX Telecom, Orange e dall’Unione Europea attraverso sovvenzioni CEF.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…