
Il gruppo di hacker Lapsus$, noto per aver affermato di aver violato Nvidia, Samsung e altre grandi aziende tecnologiche, questa settimana ha affermato di aver violato la Microsoft.
Il gruppo ha pubblicato un file che sosteneva contenesse il codice sorgente parziale di Bing e Cortana in un archivio di quasi 37 GB di dati.
Martedì sera, dopo aver indagato, Microsoft ha confermato che il gruppo che definisce come DEV-0537, ha compromesso “un singolo account” e rubato parti del codice sorgente per alcuni dei suoi prodotti.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Sempre nel post, gli investigatori Microsoft stanno monitorando il gruppo Lapsus$ da settimane e descrivono in dettaglio alcuni dei metodi che hanno utilizzato per compromettere i sistemi delle vittime.
Secondo il Microsoft Threat Intelligence Center (MSTIC),
“l’obiettivo degli attori del DEV-0537 è ottenere un accesso elevato tramite credenziali rubate che consentano il furto di dati e attacchi distruttivi contro un’organizzazione mirata, che spesso sfociano in estorsioni. Tattiche e obiettivi indicano che si tratta di un criminale informatico motivato nel furto dei dati e nella distruzione degli stessi”.
Mentre Microsoft sostiene che il codice trapelato non è codice critico tanto da causare un aumento del rischio informatico, Okta ha respinto le affermazioni del gruppo di avere accesso al suo servizio di autenticazione, affermando che “Il servizio Okta non è stato violato e rimane pienamente operativo”.
Micrososft sostiene che nessun codice cliente o dato è stato coinvolto nelle attività osservate. L’indagine svolta ha rilevato che un singolo account è stato compromesso, per un accesso limitato. I team di risposta agli incidenti di sicurezza informatica si sono rapidamente impegnati per rimediare e prevenire ulteriori attività.
Questa non è la prima volta che attori di minacce hanno acceduto al codice sorgente di Microsoft come ad esempio durante l’attacco Solarwinds. Lapsus$ afferma inoltre di aver ottenuto solo circa il 45% del codice per Bing e Cortana e circa il 90% del codice per Bing Maps.
Quest’ultimo sembra un obiettivo meno prezioso degli altri due, anche se Microsoft era preoccupata che il suo codice sorgente rivelasse delle nuove vulnerabilità sfruttabili.
Nel blog, Microsoft delinea una serie di passaggi che altre organizzazioni possono intraprendere per migliorare la propria sicurezza, tra cui richiedere l’autenticazione a più fattori, non utilizzare metodi di autenticazione a più fattori “deboli” come messaggi di testo o e-mail secondarie, educare i membri del team sul potenziale di attacchi di ingegneria sociale e la creazione di processi per potenziali risposte agli attacchi di Lapsus$.
Microsoft afferma inoltre che continuerà a tenere traccia della gang Lapsus$, tenendo d’occhio eventuali attacchi che effettua ai clienti Microsoft.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…
Cybercrimen8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…
VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…