
Nel panorama in continua evoluzione della sicurezza informatica, la community di Red Hot Cyber ha recentemente annunciato la nascita di un nuovo team dedicato esclusivamente alla Cyber Threat Intelligence (CTI) chiamato “Dark Lab”.
Questo gruppo di esperti provenienti dall’Italia e dall’estero è guidato da Pietro Melillo. Una figura di spicco nel campo della CTI italiana, e si propone come un centro di competenza per professionisti e appassionati all’interno della più vasta community di Red Hot Cyber.
Il RHC Dark Lab nasce con l’obiettivo principale di diffondere la conoscenza sulle minacce informatiche per migliorare la consapevolezza e le difese digitali del paese. La missione del team è chiara: non si tratta solo di proteggere le infrastrutture critiche e le organizzazioni, ma anche di coinvolgere e informare le persone comuni, aumentando così la resilienza complessiva della società contro le minacce cibernetiche.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Per raggiungere questo obiettivo, il Dark Lab esplorerà le profondità del dark web e delle reti underground per ottenere “informazioni” di prima mano sulle minacce in corso oltre che intervistare i Threat Actors per conoscerli meglio e comprendere le loro Tecniche Tattiche e Procedure (TTPs).
Queste “informazioni” saranno poi utilizzate per sensibilizzare il pubblico e diffondere la Cyber Threat Intelligence (CTI) come disciplina chiave – anche se ancora poco conosciuta – nella prevenzione delle minacce.
I membri della sotto-community di Red Hot Cyber Dark Lab sono i seguenti:
Questo metodo distintivo si concentra su diversi aspetti fondamentali per garantire una protezione efficace contro le minacce cibernetiche.
In sintesi, Dark Lab rappresenta un nuovo paradigma nella sicurezza informatica, combinando le logiche Open Source e l’approccio a Community integrato e collaborativo per proteggere il nostro mondo digitale dalle crescenti minacce cibernetiche. Con una forte enfasi sulla formazione, la collaborazione e la ricerca, il team si propone ad essere un punto di riferimento nel panorama nazionale ed internazionale sulla cyber threat intelligence.
Ogni minaccia divulgata da Dark Lab può diventare un punto di partenza per attività e processi di intelligence successivi basati sul paradigma CIPP (Collezione, Interpreta, Previeni e Proteggi). Tuttavia, spetta alle singole aziende contestualizzare queste informazioni per adattarle al proprio contesto aziendale specifico.
In conclusione, la nascita del RHC Dark Lab segna un passo importante per la sicurezza informatica in Italia. Con la guida esperta di Pietro Melillo e il supporto della community di Red Hot Cyber, questo team si propone di creare un ambiente digitale più sicuro e consapevole, dove le minacce informatiche possono essere affrontate con competenza e tempestività.
Dark Lab è un gruppo di appassionati di Cyber Threat Intelligence e professionisti nel campo dell’intelligence delle minacce. Se sei interessato a partecipare e a contribuire attivamente alla redazione di articoli, a fornire informazioni di prima mano sulla sicurezza digitale e sei un esperto di Cyber Threat Intelligence (CTI), invia il tuo curriculum a [email protected] per verificare l’inserimento nel gruppo.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…
Cybercrimen8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…
VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…