
La Polizia di Stato cerca ispettori tecnici da inserire nel settore della sicurezza cibernetica: una novità assoluta nel panorama dei concorsi pubblici, che consentirà a 177 giovani di partecipare alla sfida più attuale che la criminalità pone agli investigatori: quella sul terreno virtuale In un contesto globale che vede la dimensione online protagonista delle vite dei cittadini, delle aziende e delle istituzioni, il fiuto investigativo deve necessariamente arricchirsi di skills e competenze nuove, sempre più tecniche e specialistiche, e la Polizia di Stato inserisce nei propri ruoli un nuovissimo profilo chiamato a contribuire alla sicurezza cibernetica del Paese con indagini nel dominio virtuale sempre più sfidanti e complesse.
Criminalità comune, organizzata, Cyberterrorismo: sono tanti ed eterogenei i settori in cui i nuovi investigatori cyber potranno misurarsi, con la prospettiva di un’assegnazione alla Polizia Postale, l’articolazione specialistica della Polizia di Stato ad alta vocazione tecnologica, che con la sua rete di 100 uffici su tutto il territorio nazionale, esclusive competenze e prerogative di polizia giudiziaria ed una tradizione venticinquennale, costituisce un unicum a livello nazionale ed internazionale nel settore della sicurezza cibernetica.

Inserire profili così altamente specializzati nei propri ruoli è la risposta dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza a sfide sempre più complesse e che dominano l’agenda pubblica , con l’impiego di risorse “skillate” che verranno ulteriormente valorizzate e formate per acquisire ed affinare l’intuito, le capacità, le doti proprie degli investigatori, per operare a tutela di tutti.
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Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 00.00 del 17 febbraio 2024 alle ore 23.59 del 18 marzo 2024.
Link alla pagina dedicata al concorso: https://www.poliziadistato.it/articolo/18965cf256730371956699735
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