Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Banner Ransomfeed 320x100 1
Repressione internazionale delle attività finanziarie criminali in Africa Occidentale

Repressione internazionale delle attività finanziarie criminali in Africa Occidentale

26 Ottobre 2022 07:18

Autore: Davide Santoro

Dietro le notizie dell’inizio di questo mese relative all’arresto di due presunti truffatori online in Sud Africa si nascondeva un’operazione di polizia globale coordinata dall’Interpol.

Il nome in codice dell’operazione è Jackal e l’operazione congiunta ha coinvolto forze dell’ordine di 14 paesi in un’operazione mirata contro Black Axe ed altri gruppi simili in Africa occidentale e ha portato a più di 70 arresti.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

L’operazione Jackal rappresenta la prima operazione congiunta dell’Interpol contro Black Axe che sta rapidamente diventando una minaccia alla sicurezza globale, Black Axe ed altri gruppi simili sono responsabili della maggior parte delle frodi finanziarie online oltre che di altri gravi crimini secondo le prove che sono state analizzate dal “Centro Anticorruzione e Crimini Finanziari” dell’Interpol e dalle forze dell’ordine nazionali.

Nel solo Sud Africa i due sospetti arrestati ad inizio mese erano ricercati per truffe online che hanno estorto alle vittime 1.8 milioni di dollari.

La linfa vitale del crimine organizzato

Nel corso della “settimana d’azione coordinata”(26-30 Settembre) le polizie di tutto il mondo hanno lanciato operazioni coordinate di contrasto contro individui legati al gruppo Black Axe, arrestando sospetti operatori criminali e money mules, hanno effettuato irruzioni, chiuso locali e sequestrato beni.

Due squadre di supporto operativo dell’Interpol sono state dispiegate in Sud Africa ed in Irlanda per aiutare nel coordinamento delle forze dell’ordine internazionali sul campo; inoltre, in Italia, i Carabinieri hanno effettuato tre arresti a Campobasso.

Questi sono i risultati totali dell’operazione:

  • 1.2 milioni di euro sequestrati in vari conti bancari
  • 75 arresti
  • 49 perquisizioni
  • 7 notizie rosa Interpol che dettagliano il modus operandi criminale
  • 6 notizie rosse Interpol che sono state emesse per i latitanti ricercati a livello internazionale

“I fondi finanziari illeciti costituiscono la linfa vitale della criminalità organizzata transnazionale ed abbiamo assistito a come i gruppi come Black Axe incanalino i soldi guadagnati dalle truffe internazionali online ad altri settori criminali come il traffico di droga ed il traffico di esseri umani; questi gruppi richiedono una risposta a livello globale” ha affermato Stephen Kavanagh, direttore esecutivo dei servizi di polizia dell’Interpol.

Stili di vita sontuosi

L’immensa quantità di beni sequestrati, tra cui 12.000 carte SIM, ha fornito nuovi spunti investigativi per le forze dell’ordine generando ben 13 rapporti analitici e consentendo alle forze dell’ordine di identificare più di 70 altri sospetti.

Lo stile di vita sontuoso e l’avidità di molti sospetti – presumibilmente pagati frodando le persone dei loro risparmi o con altre attività criminali – erano chiaramente visibili. Sono stati sequestrati vari beni di lusso, tra cui una proprietà residenziale, tre auto e decine di migliaia in contanti.

Inoltre, l’operazione ha visto l’INTERPOL implementare con successo il suo nuovo meccanismo globale di blocco dei pagamenti, noto come “Anti-Money Laundering Rapid Response Protocol (ARRP)”(Protocollo di risposta rapida contro il riciclaggio di denaro) attualmente nella sua fase di inizio. Utilizzato nell’ambito della task force contro il crimine finanziario globale dell’Interpol, l’ARRP consente ai paesi membri di intercettare rapidamente i proventi illeciti di reati.

“L’ARRP rappresenta un punto di svolta nella lotta contro la criminalità finanziaria globale, in cui la velocità e la cooperazione internazionale sono fondamentali per intercettare i fondi illeciti prima che scompaiano nelle tasche dei money mules all’estero” ha detto Rory Corcoran, direttore del “Centro Anticorruzione e Crimine Finanziario” dell’Interpol. “La Global Financial Crime Task Force dell’INTERPOL ha dimostrato una notevole efficacia nell’interrompere i flussi finanziari illeciti mettendo insieme esperti informatici e finanziari dei vari settori per rintracciare e bloccare le tracce di denaro criminale”.

Senza confini

L’operazione Jackal arriva insieme alla prima tavola rotonda dell’Interpol con la Financial Action Task Force(GAFI) avvenuta a Singapore il mese scorso nel corso della quale è stata lanciata una nuova iniziativa congiunta per combattere i flussi finanziari illeciti.

Secondo le Nazioni Unite, ogni anno vengono riciclati fino a 2 trilioni di dollari di fondi finanziari illeciti attraverso il sistema finanziario globale e si stima che meno dell’1% di questi fondi venga intercettato e recuperato.

“La frode è transnazionale, non ci sono confini” ha affermato il Sovrintendente Investigativo Michael Cryan del Garda National Economic Crime Bureau dell’Irlanda che ha partecipato all’operazione Jackal.

“Questo è un ottimo esempio dei risultati che si possono ottenere quando forze di polizia internazionali collaborano tra loro condividendo intelligence, informazioni e prove, grazie al supporto dell’Interpol le attività criminali possono essere notevolmente contrastate, rendendo la vita online più sicura per tutti”.

L’operazione Jackal è stata condotta sotto l’egida del progetto CEFIN, che prende di mira i cyber crimini finanziari ed è finanziato dalla Repubblica di Corea.

Questi sono i paesi che hanno partecipato all’operazione Jackal: Argentina, Australia, Costa d’Avorio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Malesia, Nigeria, Spagna, Sud Africa, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Davide Santoro 150x150
Da sempre patito di sicurezza informatica e geopolitica cerca da sempre di unire queste due passioni, ultimamente ho trovato soddisfazione nell’analisi dei gruppi ransomware, si occupa principalmente di crittografia ed è un sostenitore del software libero.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Geopolitica, Red Team, Osint

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
WhisperPair: un bug critico mette a rischio milioni di dispositivi Bluetooth
Redazione RHC - 19/01/2026

I ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…