
Come si dice … e non è finita.
Il quarto operatore di telecomunicazioni spagnolo MasMovil Ibercom è l’ultima vittima della famigerata banda di ransomware Revil (alias Sodinokibi)
Sul suo “Happy blog” accessibile sulla rete onion, l’operatore di ransomware afferma di avere “scaricato database e altri dati importanti” appartenenti al colosso delle telecomunicazioni.
Come prova del suo hack, il gruppo ha anche condiviso degli screenshot contenente dei dati di MasMovil che mostrano cartelle denominate Backup, RESELLERS, PARLEM e OCU, ecc.
Vale la pena notare che MasMovil ha riconosciuto l’attacco ransomware, tuttavia, non c’è ancora notizia di alcuna richiesta di riscatto da parte degli Affiliati di REvil.
La struttura di attacco dell’operatore di ransomware Revil segue lo stesso modus operandi di altri gruppi di ransomware, come visto nei precedenti articoli sul RaaS e quindi, rubare dati per poi bloccare i file sul sistema della vittima e richiedere il pagamento del riscatto per la chiave/strumento di decrittazione.
Per chi non è a conoscenza delle attività di Revil; il gruppo è noto per aver preso di mira aziende e organizzazioni di alto profilo. Ad esempio, il 15 giugno 2021, Revil ha affermato di aver violato l’appaltatore statunitense di armi nucleari Sol Oriens, oltre ad una lunghissima lista di organizzazioni di alto profilo.
Lo stesso gruppo era anche dietro la violazione del fornitore Apple Quanta nell’aprile 2021, mentre all’inizio di marzo di quest’anno gli affiliati di REvil, avevano preso di mira il gigante tecnologico Acer e chiesto un riscatto di 50 milioni di dollari.
Per quanto riguarda MasMovil, la sua rete fissa raggiunge 18 milioni di famiglie con ADSL e quasi 26 milioni con fibra ottica. La sua rete mobile 4G copre il 98,5% della popolazione spagnola.
L’azienda possiede anche marchi come Yoigo, Pepephone, Llamaya, Lebara.
Se vuoi comprendere meglio il fenomeno del Ransomware, leggi questi articoli:
1. Cosa è il Ransomware e il RaaS (prima parte)
2. Cosa è il Ransomware e il RaaS (seconda parte)
3. Intervista al portavoce di Revil UNKNOW, sul forum XSS
4. Alla scoperta del gruppo Ransomware Revil
5. Alla scoperta del gruppo Ransomware Darkside
6. L’incidente Ransomware a Luxottica svolto dal gruppo Nefilim
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàI ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…
CyberpoliticaNel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…
CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…