REvil Ransomware: il cerchio si chiude. Due arrestati.


Due membri della banda REvil (Sodinokibi), al centro di una serie di controversi crimini informatici in modalità RaaS (Ransomware as a service) sono stati arrestati in Ucraina a seguito di un'operazione congiunta delle forze dell'ordine internazionali.



Gli arresti sono avvenuti la scorsa settimana, il 28 settembre, a Kiev, capitale dell'Ucraina, e sono stati eseguiti da agenti della polizia nazionale ucraina, con l'aiuto della gendarmeria francese, dell'FBI, dell'Europol e dell'Interpol.


Due sospetti sono stati arrestati, tra cui un venticinquenne ritenuto un membro cruciale del gruppo ransomware. I funzionari ucraini hanno affermato in un comunicato stampa che il sospettato è responsabile di attacchi a più di 100 aziende in tutto il mondo e ha causato danni per oltre 150 milioni di dollari, senza citare il nome della cyber-gang.



A seguito di perquisizioni in sette proprietà, inclusi i familiari del principale sospettato di 25 anni, gli agenti hanno sequestrato computer utilizzati per accedere ai server remoti da cui è stato distribuito il ransomware, due auto, 375.000 dollari in contanti e 1,3 milioni di dollari in criptovalute.