Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Salt Typhoon e le Operazioni di Spionaggio: La Cina Nega Ogni Coinvolgimento

Salt Typhoon e le Operazioni di Spionaggio: La Cina Nega Ogni Coinvolgimento

31 Dicembre 2024 08:08

AT&T ha affermato che le sue reti sono state completamente ripulite dalle intrusioni del gruppo cinese Salt Typhoon. I rappresentanti delle telecomunicazioni hanno chiarito che l’attacco informatico è stato un trampolino di lancio per altri dati importanti.

I rappresentanti dell’azienda hanno affermato che al momento non è stata rilevate ulteriori attività da parte degli hacker. Secondo l’indagine, l’attacco avrebbe preso di mira un gruppo limitato di persone di interesse per i servizi segreti. Nei casi in cui le informazioni sono state interessate, la società ha rispettato gli obblighi di notifica e sta lavorando in coordinamento con le autorità preposte all’applicazione della legge.

Per proteggere i dati degli utenti, AT&T continua a collaborare con agenzie governative, altre società di telecomunicazioni ed esperti indipendenti. Si stanno adottando misure per monitorare ed eliminare le minacce nelle reti.

In precedenza era stato riferito che gli attacchi Salt Typhoon avevano colpito anche Verizon e una serie di altri operatori. Gli hacker potevano accedere ai sistemi utilizzati dalle autorità federali per ascoltare le conversazioni durante le attività investigative.

La Casa Bianca ha confermato che nove società di telecomunicazioni sono state hackerate. L’elenco delle vittime non è stato però reso pubblico. Funzionari dell’amministrazione hanno affermato che non è ancora possibile determinare il numero esatto di americani colpiti o la tempistica per eliminare completamente la minaccia.

La Cina ha ripetutamente negato qualsiasi coinvolgimento nell’incidente. L’incontro a porte chiuse, ospitato dall’amministrazione Biden, ha discusso le vulnerabilità del settore delle telecomunicazioni.

I funzionari del governo statunitense hanno da tempo messo in guardia dalle operazioni di spionaggio cinesi, compresi gli attacchi di hacking su reti vulnerabili come centrali elettriche e aeroporti. Stanno emergendo preoccupazioni sul fatto che tali attacchi potrebbero essere mirati a preparare futuri attacchi informatici che potrebbero causare gravi disagi in caso di conflitto.

Salt Typhoon (GhostEmperor, FamousSparrow) è attivo dal 2020 ed è coinvolto nel furto di dati e nella ricognizione, in particolare nell’intercettazione del traffico Internet. La maggior parte degli obiettivi sono in Nord America e Sud-Est asiatico.

Altri gruppi di hacker cinesi, come Flax Typhoon e Volt Typhoon, hanno già tentato di hackerare infrastrutture critiche degli Stati Uniti e si stanno preparando per possibili attacchi informatici.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…