
Il venditore di #smartphone sudcoreano #Samsung ha rilasciato questa settimana un aggiornamento di #sicurezza per correggere una vulnerabilità critica che ha un impatto su tutti gli smartphone venduti dal 2014 scoperta dai #ricercatori di #google.
Il difetto di sicurezza risiede nel modo in cui il sistema operativo Android in esecuzione sui dispositivi Samsung gestisce il formato immagine #Qmage personalizzato (.qmg), che gli smartphone Samsung hanno iniziato a supportare su tutti i dispositivi rilasciati dalla fine del 2014.
Mateusz #Jurczyk, un ricercatore di sicurezza di Project Zero di Google, ha scoperto un modo per sfruttare il modo in cui #Skia, la libreria grafica Android, gestisce le immagini Qmage inviate a un #dispositivo
Jurczyk afferma che il bug di Qmage può essere sfruttato in uno scenario zeroclic, senza alcuna #interazione da parte dell’utente, bastano solo 50 MMS.
E per fortuna non è andato in mano ai broker.
Articolo ZDNet
https://www.zdnet.com/article/samsung-patches-0-click-vulnerability-impacting-all-smartphones-sold-since-2014/
Video di dimostrativo
https://youtu.be/nke8Z3G4jnc
#cybersecurity #zeroday #bughunting #disclosure #fix #rce
youtube.com
Exploitation of a Samsung Galaxy Note 10+ Zero-Click RCE Bug via redhotcyber MMS
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…
CybercrimeNel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…