
Continua l’escalation cibernetica verso gli obiettivi russi e questa volta Anonymous dichiara di aver violato gli ATM di PrivateBank, la più grande banca Ucraina.
A riportare la notizia è uno dei profili Twitter più noti collegati al gruppo di hacktivisti, @YourAnonNews.
Sembrerebbe, da quando viene mostrato dal video del post, che quando gli utenti ucraini selezionano la lingua russa, viene mostrato un video con la bandiera dell’Ucraina non facendo proseguire l’utente che sarà costretto solo a ritirare la carta.

Ma andando a guardare tra le dichiarazioni passate di PrivateBank, spicca una news del primo di marzo che riportava quanto segue:
“PrivatBank ha aggiornato gli ATM: aggiunto il supporto per le Forze Armate e una sorpresa per i russi”.
e il comportamento dell’ATM descritto da PrivateBank è analogo a quanto riportato da Anonymous, infatti nella news viene riportato:
“Inoltre, se un utente di un bancomat sceglie il russo come lingua di servizio, sullo schermo apparirà una schermata blu-gialla e la scritta Glory to Ukraine!”.
Sembrerebbe quindi che la propaganda mediatica in questa guerra mista tra digitale e convenzionale sta rasentando l’assurdo.
E dopo le dichiarazioni dell’ex presidente russo Medvedev che “gli attacchi informatici sono aumentati di 1000 volte”, sarebbe il caso di innalzare una bella bandiera con scritto sopra “Stop hacktivism” è evitare di fomentare il conflitto e lasciare ai politici che ci rappresentano, nel bene o nel male, di fare il loro mestiere prima che scoppi una catastrofe.
Infatti, notizia di oggi fatta circolare da il Messaggero, riporta che lo stesso Medvedev abbia detto: “Gli Stati Uniti rischiano una grande esplosione atomica”.
E sappiamo che la “bestia umana”, per questioni di principio può riuscire a portarci tutti in fondo al baratro.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…
CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…