
Il 28 ottobre 2025, durante il Forum di cooperazione sulla sicurezza dei cavi sottomarini Taiwan-UE, svoltosi a Taipei, il ministro degli Esteri taiwanese Lin Chia-lung ha presentato la “Iniziativa Internazionale per la Gestione del Rischio dei Cavi Sottomarini”, sottolineando che non si tratta di un progetto esclusivamente di Taiwan, ma di un accordo di collaborazione globale.
L’evento, organizzato congiuntamente dal Centro per la Scienza, la Democrazia e la Società (DSET), dal Formosa Club e dal Ministero degli Affari Esteri, ha riunito esperti, rappresentanti governativi e istituzioni europee.
Tra i relatori è intervenuto Richards Kols, presidente del Formosa Club di Taipei e membro della Commissione per gli Affari Esteri del Parlamento Europeo, che ha aperto i lavori del forum.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Nel suo intervento, Lin ha evidenziato come i cavi sottomarini rappresentino un’infrastruttura critica per le comunicazioni globali, ma allo stesso tempo vulnerabile a incidenti e minacce.
Nella regione indo-pacifica, frequentemente colpita da terremoti, i guasti ai cavi sono un problema costante.
A questi si aggiungono i danni causati da attività umane come pesca, dragaggio, ancoraggio e costruzioni offshore, che ogni anno provocano centinaia di interruzioni e comportano costi di manutenzione significativi per governi e operatori.
Il ministro ha espresso preoccupazione per i rischi di sabotaggio deliberato, sottolineando come il taglio intenzionale dei cavi possa essere utilizzato come strumento di guerra ibrida o coercizione geopolitica, in grado di compromettere la sicurezza nazionale e l’economia di un Paese.
Negli ultimi anni, Taiwan ha sperimentato direttamente le conseguenze di questi incidenti, in particolare nelle isole periferiche, dove le interruzioni di rete hanno avuto ripercussioni sul commercio, sui servizi finanziari, sulle comunicazioni d’emergenza e sulla vita quotidiana dei cittadini.
Lin ha ricordato che Taiwan occupa una posizione strategica nel sistema delle telecomunicazioni internazionali: numerosi cavi sottomarini passano attraverso o vicino all’isola, collegando l’Indo-Pacifico, il Nord America e l’Europa.
Questa centralità comporta non solo vantaggi economici, ma anche una responsabilità condivisa nella protezione delle reti globali. Secondo il ministro, “la stabilità nello Stretto di Taiwan rappresenta un bene pubblico globale, e Taiwan è pronta a contribuire attivamente alla sua salvaguardia”.
L’Iniziativa Internazionale per la Gestione del Rischio dei Cavi Sottomarini mira a promuovere una cooperazione multilaterale tra Stati, imprese e istituzioni, attraverso quattro obiettivi principali:
Lin ha concluso sottolineando che l’iniziativa si propone di creare una rete di cooperazione globale, capace di rafforzare la resilienza delle infrastrutture digitali e di proteggere un bene comune fondamentale dell’era moderna: la connettività globale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…