Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Tasso di successo del 99,4% con l’exploit 0day per Windows in vendita nelle underground

Tasso di successo del 99,4% con l’exploit 0day per Windows in vendita nelle underground

3 Giugno 2024 11:43

Un nuovo exploit per l’escalation dei privilegi locali ( LPE ) sui sistemi operativi Windows è emerso in uno dei forum underground.

Secondo il venditore sotto lo pseudonimo di “vulns-rock“, l’exploit colpisce diverse versioni di Windows, comprese le ultime. Tra questi: Windows Server 2022, Windows Server 23H2, Windows Server 2019, Windows 10 22H2, Windows 10 21H2, Windows 10 1809, Windows 11 23H2, Windows 11 22H2, Windows 11 21H2.

Secondo il criminale informatico, che chiede 120.000 dollari per il suo prodotto, l’exploit gli permette di aumentare i privilegi al livello SISTEMA in soli 2 secondi, con una percentuale di successo dichiarata del 99,4%. L’exploit è scritto in C++ e include codice sorgente e documentazione dettagliata.

Inoltre, secondo le informazioni fornite, l’exploit è anche altamente stabile e non lascia tracce quando viene eseguito. Ciò consente agli aggressori di eseguire segretamente codice con privilegi elevati su sistemi compromessi, il che può portare a gravi conseguenze.

L’emergere di un simile exploit sul mercato evidenzia le continue minacce da parte dei criminali informatici e le vulnerabilità nei sistemi operativi ampiamente utilizzati.

Di recente abbiamo già scritto di un altro exploit, sebbene non LPE, ma di tipo RCE che colpisce i prodotti Microsoft Office. Per questo gli hacker hanno addirittura chiesto la favolosa cifra di 1,7 milioni di dollari.

Le organizzazioni sono incoraggiate a rimanere vigili, applicare tempestivamente gli aggiornamenti di sicurezza e implementare misure complete di sicurezza informatica per mitigare i rischi associati a tali vulnerabilità e agli exploit che li propagano

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…