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Terza comunicazione da parte di Citrix ai Clienti per il bug su NetScaler ADC e Gateway

Terza comunicazione da parte di Citrix ai Clienti per il bug su NetScaler ADC e Gateway

24 Ottobre 2023 07:29

Come abbiamo riportato recentemente, alcuni exploit sono stati rilevati online per lo sfruttamento dei bug rilevati su NetScaler ADC e Gateway.

Nel mentre Citrix ha avvertito per la terza volta gli amministratori di sistema a proteggere immediatamente tutte le apparecchiature NetScaler ADC e Gateway dagli attacchi in corso che sfruttano la vulnerabilità CVE-2023-4966.

L’azienda ha corretto questo difetto critico monitorato come CVE-2023-4966 due settimane fa, assegnandogli un punteggio di gravità 9,4/10 poiché è sfruttabile da remoto da aggressori non autenticati in attacchi a bassa complessità che non richiedono l’interazione dell’utente.

I dispositivi NetScaler devono essere configurati come gateway (server virtuale VPN, proxy ICA, CVPN, proxy RDP) o server virtuale AAA per essere vulnerabili agli attacchi.

Sebbene la società non avesse prove che la vulnerabilità fosse stata sfruttata quando la correzione è stata rilasciata, Mandiant ha rivelato lo sfruttamento in corso una settimana dopo.

La società di sicurezza informatica ha affermato che gli aggressori hanno sfruttato CVE-2023-4966 come zero-day dalla fine di agosto 2023 per rubare sessioni di autenticazione e dirottare account, il che ha consentito gli aggressori di bypassare l’autenticazione a più fattori o altri requisiti di autenticazione forti.

Mandiant ha avvertito che le sessioni compromesse persistono anche dopo l’applicazione delle patch e, a seconda dei permessi degli account compromessi, gli aggressori potrebbero spostarsi lateralmente attraverso la rete o compromettere altri account.

Inoltre, Mandiant ha riscontrato casi in cui CVE-2023-4966 è stato sfruttato per infiltrarsi nell’infrastruttura di enti governativi e società tecnologiche.

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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