
Il Tor Project ha pubblicato i dettagli su un sistema di nuova introduzione chiamato Congestion Control che promette di eliminare i limiti di velocità della rete.
Questo nuovo sistema è attivo e funzionante con il protocollo Tor versione 0.4.7.7, l’ultima versione stabile disponibile da due settimane.
Il controllo della congestione:
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
“si tradurrà in significativi miglioramenti delle prestazioni in Tor, oltre a un maggiore utilizzo della capacità della nostra rete”
Affermano i manutentori del progetto.
Tor (The Onion Router) è una rete overlay gestita da volontari composta da migliaia di relè che fungono da punti di rimbalzo per il traffico di rete crittografato degli utenti e nodi di uscita che sono essenzialmente i gateway verso l’Internet pubblica.
La missione del progetto è nascondere la posizione reale degli utenti e gli interessi di navigazione, mirando alla massima privacy e anonimato degli utenti di Internet.
Uno degli svantaggi di un tale sistema è la bassa velocità di navigazione, che è paralizzata dalla congestione del traffico sui nodi della rete Tor e dalle code sui relè di uscita.
Regolare la congestione del traffico sulla rete Tor è impegnativo senza fare concessioni sui meccanismi di tutela della privacy. Tuttavia, dopo quasi due decenni di ricerca di soluzioni, il progetto ha finalmente introdotto il controllo della congestione.
Il nuovo sistema implementa tre algoritmi, vale a dire Tor-Westwood, Tor-Vegas e Tor-NOLA, che insieme aiutano a ridurre il consumo di memoria e stabilizzare e ridurre al minimo il ritardo e la latenza della coda:
Il progetto Tor ha eseguito simulazioni per confrontare le versioni 0.4.6 e 0.4.7 e i risultati sono impressionanti su tutta la linea con una navigazione più fluida e migliorata senza limiti di velocità e colli di bottiglia, senza aggiungere alcun onere alla latenza end-to-end.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…