Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Uber può aver pagato gli hacker per coprire la violazione del 2020.

Uber può aver pagato gli hacker per coprire la violazione del 2020.

3 Gennaio 2022 10:03

L’ex direttore senior della sicurezza di Uber Technologies, Joseph Sullivan, deve affrontare nuove accuse di frode mediatica. Ricordiamo che nel 2020 è stato accusato di aver nascosto la fuga di dati di 57 milioni di conducenti e passeggeri nel 2016.

Secondo le nuove accuse, Sullivan avrebbe organizzato un pagamento a sei cifre ai due hacker in cambio del loro silenzio sull’hack.

“Ipotizziamo che Sullivan abbia falsificato documenti per sfidare gli obblighi di notifica delle vittime e per coprire un grave attacco informatico, il tutto per arricchire la sua azienda”

ha affermato il procuratore ad interim degli Stati Uniti Stephanie Hinds M. Hinds).

L’avvocato di Sullivan, David Angeli, ha negato la colpevolezza del suo cliente, scrive Bloomberg.

“Niente di nuovo qui. Le “nuove” accuse sono solo una reiterazione delle stesse infondate accuse contro il sig. Sullivan, la cui azione rapida e decisa, nota all’ufficio legale di Uber e a molti altri dipendenti dell’azienda, ha portato alla rapida individuazione dei responsabili per l’incidente”

ha detto Angeli.

Secondo l’accusa, Sullivan avrebbe tentato di mettere a tacere il rilevamento di manomissione costringendo i due hacker a stipulare un accordo di non divulgazione. L’accordo di non divulgazione ha dichiarato che gli hacker non hanno rubato o archiviato dati Uber nel 2016.

Sullivan, 52 anni, è entrato in Uber nel 2015. Ha iniziato la sua carriera come procuratore federale per pirateria informatica e violazioni della proprietà intellettuale. Per oltre un decennio, Sullivan ha lavorato a tempo pieno nella Silicon Valley, PayPal ed eBay, prima di diventare chief security officer di Facebook nel 2008.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Le AI stanno diventando “vettori Zero-Day”! il 2026 sarà l’anno del caos digitale?
Redazione RHC - 02/01/2026

Fino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…

Immagine del sitoCultura
66 anni e ancora imbattibile: come il COBOL domina silenziosamente il mondo bancario
Redazione RHC - 02/01/2026

Mentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…

Immagine del sitoCultura
Al via il corso “Cyber Offensive Fundamentals” di RHC! 40 ore in Live Class
Redazione RHC - 02/01/2026

Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…

Immagine del sitoInnovazione
IA, l’allarme del Nobel Hinton: “Addio a migliaia di posti di lavoro già nel 2026”
Redazione RHC - 02/01/2026

Il professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…