Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Un ricercatore di sicurezza ha sviluppato un dispositivo che rileva se una persona è sotto sorveglianza

Un ricercatore di sicurezza ha sviluppato un dispositivo che rileva se una persona è sotto sorveglianza

19 Agosto 2022 08:00

Matt Edmondson, che è un dipendente del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti e anche un hacker part-time e specialista in informatica forense, ha creato un dispositivo in grado di rilevare se una persona è sorvegliata.

L’idea di sviluppare un tale dispositivo è stata suggerita al ricercatore da un amico che lavora nelle forze dell’ordine. Durante il prossimo incarico aveva paura di poter essere braccato. Un amico ha pianificato di incontrare un informatore e un’eventuale sorveglianza potrebbe distruggere la copertura dell’agente.

Rendendosi conto che in certe situazioni stiamo parlando di vita e di morte e che non ci sono dispositivi simili sul mercato, Edmondson ha deciso di creare un sistema per determinare se una persona è sotto controllo.

Lo strumento anti-tracciamento è composto da un Raspberry Pi, rilevatori di segnale wireless e un pacco batteria.

Il sistema fatto in casa funziona eseguendo la scansione dei dispositivi wireless circostanti e quindi controllando i suoi registri per vedere se erano presenti anche negli ultimi 20 minuti.

È stato progettato per essere utilizzato mentre le persone sono in movimento piuttosto che in un bar, dove raccoglierebbe troppe letture false.

Lo strumento anti-tracciamento, che può stare all’interno di una custodia delle dimensioni di una scatola da scarpe, è composto da pochi componenti. Un Raspberry Pi 3 esegue il suo software, una scheda Wi-Fi cerca i dispositivi nelle vicinanze, una piccola custodia impermeabile che lo protegge e un caricabatterie portatile alimenta il sistema.

Un touchscreen mostra gli avvisi prodotti dal dispositivo. Ogni avviso può essere un segno che sei pedinato.

Edmondson non ha in programma di trasformare il dispositivo in un prodotto commerciale, ma afferma che il design potrebbe essere facilmente copiato e riutilizzato da chiunque abbia una certa conoscenza tecnica. Molte delle parti coinvolte sono facili da ottenere o potrebbero trovarsi nelle case delle persone nelle comunità tecnologiche.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCyber News
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…