
Google ha rimosso un’app con oltre 1 milione di download dal Play Store a seguito dell’avvertimento dei ricercatori di sicurezza che stava raccogliendo le credenziali degli utenti di Facebook.

Pradeo, una società di sicurezza francese, ha spiegato che l’app infetta il dispositivo con il trojan Facestealer Android, che induce gli utenti a inserire le proprie credenziali di accesso a Facebook su una pagina Web speciale che trasmette questi dati a un server controllato dagli aggressori.
Dopo che la vittima ha aperto l’app falsa, viene visualizzata una pagina di accesso a Facebook su un sito fake che richiede le credenziali. Se l’utente inserisce i propri dati, i creatori dell’applicazione avranno pieno accesso al proprio account Facebook, comprese le informazioni di pagamento, le conversazioni e la ricerca.
L’applicazione dannosa è Craftsart Cartoon Photo Tools. Si tratta di un’App popolare che consente di trasformare le foto scattate con la fotocamera in dipinti e cartoni animati utilizzando l’intelligenza artificiale e le tecnologie di apprendimento automatico.

Un infostealer (o ladro di informazioni) è un Trojan progettato per raccogliere informazioni da un sistema.
La forma più comune, sono malware che effettuano la raccolta di informazioni di accesso, come nomi utente e password, che inviano a un altro sistema tramite e-mail o tramite una rete. Altri comuni infostealer sono i keylogger, progettati per registrare le sequenze dei tasti degli utenti che potrebbero rivelare informazioni riservate.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…
CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…