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La Malesia lancia un nuovo cavo sottomarino per rivoluzionare il digitale

22 Ottobre 2025 06:51

La Malesia ha annunciato la costruzione di un nuovo sistema di cavi sottomarini in fibra ottica per potenziare la connettività tra la parte orientale e quella occidentale del Paese, con l’obiettivo di sostenere la crescita della sua economia digitale.

Il viceministro delle comunicazioni, ha dichiarato domenica 12 ottobre che il governo ha approvato un investimento di 2 miliardi di ringgit malesi (RM) per realizzare il progetto, denominato Chang Ming Submarine Cable System. L’iniziativa è parte del programma governativo Madani Submarine Cable Connection (SALAM), che mira a migliorare l’infrastruttura di rete nazionale.

Il sistema, lungo circa 3.190 chilometri, collegherà la Malesia orientale e occidentale, garantendo una maggiore capacità di trasmissione dati per far fronte alla crescita esponenziale del traffico Internet, soprattutto con l’espansione dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali avanzati.

Durante un evento a Kulai, Johor, Chong – che è anche parlamentare del DAP Kulai – ha sottolineato che l’attuale rete sottomarina, il 1Malaysia People’s Undersea Cable System (SCREAM), operativo dal gennaio 2017 e lungo circa 3.820 chilometri, ha ormai quasi raggiunto il limite della propria capacità.

“Il volume di dati che viaggia su Internet continua a crescere in modo significativo, in particolare nell’era dell’intelligenza artificiale”, ha spiegato Chong. “Per questo motivo, è essenziale realizzare un nuovo sistema di cavi sottomarini che assicuri una maggiore capacità di trasmissione e migliori le prestazioni di rete tra le due regioni del Paese.”

Il viceministro non ha tuttavia indicato la data di avvio o di completamento dei lavori.

L’iniziativa è stata confermata anche dal primo ministro e ministro delle finanze Anwar Ibrahim, che lo scorso 10 ottobre, durante la presentazione del Bilancio 2026 al Dewan Rakyat, ha annunciato lo stanziamento di 2 miliardi di RM per il progetto Chang Ming e di ulteriori 2 miliardi di RM per lo sviluppo del Sovereign AI Cloud. Quest’ultimo ha l’obiettivo di rafforzare la gestione nazionale dei dati e la sicurezza delle informazioni sensibili.

Con questi investimenti, il governo punta a consolidare la posizione della Malesia come hub tecnologico regionale, migliorando la resilienza delle infrastrutture digitali e la connettività del Paese in un contesto globale sempre più orientato all’economia digitale.

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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