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Una Backdoor nel codice NVIDIA. 3 bug da 9.8 affliggono i sistemi di sviluppo AI e robotica

24 Dicembre 2025 08:24

Quando si parla di sicurezza informatica, non si può mai essere troppo prudenti.

Inoltre quando si parla di backdoor (o di presunte tali), la domanda che segue è: chi l’ha inserita?

Era per scopo di manutenzione o per altri secondi fini?

Ma gli Stati Uniti non parlavano di Backdoor nei prodotti cinesi inserite al loro interno?

Ma ora che gli USA hanno sbloccato l’utilizzo di tecnologia NVIDIA verso la Cina?

Tante domande, tanti dubbi che si mischiano tra tecnologie a geopolitica.

Ma ritornando nel tecnico, NVIDIA, il colosso delle GPU, ha appena rilasciato un aggiornamento di sicurezza urgente per il suo software Isaac Launchable Tre vulnerabilità critiche, tutte con un punteggio CVSS 9,8, minacciavano di compromettere la sicurezza dei sistemi interessati, e solo un aggiornamento può risolvere il problema.

Il colosso delle GPU ha rivelato tre distinte falle : CVE-2025-33222, CVE-2025-33223 e CVE-2025-33224, che segnalano un pericolo per gli ambienti di sviluppo robotico e di intelligenza artificiale.

Secondo il l’avviso rilasciato da NVIDIA “Isaac Launchable contiene una vulnerabilità che potrebbe consentire a un aggressore di sfruttare un problema di credenziali hard-coded”.

Le vulnerabilità interessano tutte le versioni del software precedenti alla nuova versione 1.1, esponendo gli utenti a rischi che vanno dall’esecuzione di codice in modalità remota alla manomissione dei dati.

Una falla di sicurezza estremamente critica, identificata come CVE-2025-33222, è costituita da un errore di sicurezza classico ma dalle conseguenze pesanti: l’utilizzo di credenziali codificate hardcoded. Un aggressore può sfruttare questa vulnerabilità per superare completamente il sistema di autenticazione, grazie a credenziali che sono state direttamente inserite nel codice del software. “Uno sfruttamento riuscito di questa vulnerabilità potrebbe portare all’esecuzione di codice, all’escalation dei privilegi, al diniego del servizio e alla manomissione dei dati”.

Gli utenti che utilizzano versioni precedenti alla 1.1 sono vulnerabili e dovrebbero effettuare immediatamente l’aggiornamento alla versione 1.1 per colmare queste lacune critiche nella sicurezza.

Le restanti due vulnerabilità, CVE-2025-33223 e CVE-2025-33224, derivano da una gestione impropria dei privilegi. Queste falle consentono a un aggressore di attivare esecuzioni con permessi superiori a quelli di cui avrebbe bisogno.

Vista l’entità “Critica” e la vasta estensione dei possibili danni, è vivamente consigliato da NVIDIA che tutti gli utenti installino la patch al più presto. Su tutte le piattaforme, le vulnerabilità sono relative a Isaac Launchable.

Come la falla nelle credenziali hard-coded , questi problemi possono portare alla compromissione completa del sistema. Le potenziali conseguenze sono ampie e includono “esecuzione di codice, escalation dei privilegi, negazione del servizio, divulgazione di informazioni e manomissione dei dati”.

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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