
Wordfence ha avvertito di un’ondata di attacchi massicci rivolti a 1,6 milioni di siti WordPress. Gli attacchi provengono da 16.000 indirizzi IP e prendono di mira quattro noti plugin WordPress e quindici temi Epsilon Framework.
Attacca i plugin di destinazione Kiwi Social Share (versione 2.0.10 o precedente), WordPress Automatic (versione 3.53.2 o precedente), Pinterest Automatic (versione 4.14.3 o precedente) e PublishPress Capabilities (versione 2.3 o precedente), alcuni dei quali hanno ricevuto le patch a novembre 2018.
Per quanto riguarda i temi di Epsilon Framework, sono in gioco:
Si consiglia ai proprietari di siti WordPress che utilizzano uno dei plug-in e dei temi di cui sopra, di applicare le patch più recenti e NatureMag Lite deve essere rimosso immediatamente.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…