Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
1,6 milioni di siti WordPress sotto attacco. Presi di mira 4 plugin e temi Epsilon.

1,6 milioni di siti WordPress sotto attacco. Presi di mira 4 plugin e temi Epsilon.

12 Dicembre 2021 10:00

Wordfence ha avvertito di un’ondata di attacchi massicci rivolti a 1,6 milioni di siti WordPress. Gli attacchi provengono da 16.000 indirizzi IP e prendono di mira quattro noti plugin WordPress e quindici temi Epsilon Framework.

Attacca i plugin di destinazione Kiwi Social Share (versione 2.0.10 o precedente), WordPress Automatic (versione 3.53.2 o precedente), Pinterest Automatic (versione 4.14.3 o precedente) e PublishPress Capabilities (versione 2.3 o precedente), alcuni dei quali hanno ricevuto le patch a novembre 2018.

Per quanto riguarda i temi di Epsilon Framework, sono in gioco:

  • Shapely – versione 1.2.8 e precedenti;
  • NewsMag – versione 2.4.1 e precedenti;
  • Activello – versione 1.4.1 e precedenti;
  • Illdy – versione 2.1.6 e precedenti;
  • Allegiant – versione 1.2.5 e precedenti;
  • Giornale X – versione 1.3.1 e precedenti;
  • Pixova Lite – versione 2.0.6 e precedenti;
  • Brilliance – versione 1.2.9 e precedenti;
  • MedZone Lite – versione 1.2.5 e precedenti;
  • Regina Lite – versione 2.0.5 e precedenti;
  • Transcend – versione 1.1.9 e precedenti;
  • Affluent – versione 1.1.0 e precedenti;
  • Bonkers – versione 1.0.5 e precedenti;
  • Antreas – versione 1.0.6 e precedenti;
  • NatureMag Lite – nessuna patch, si consiglia di eliminare il tema.

Si consiglia ai proprietari di siti WordPress che utilizzano uno dei plug-in e dei temi di cui sopra, di applicare le patch più recenti e NatureMag Lite deve essere rimosso immediatamente.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…