Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
10.700 miliardi di anni in 5 minuti: La rivoluzione quantistica è qui?

10.700 miliardi di anni in 5 minuti: La rivoluzione quantistica è qui?

27 Dicembre 2025 10:28

Il 2025 viene ricordato come l’anno in cui la computazione quantistica ha smesso di essere solo una promessa tecnologica e ha iniziato a produrre risultati misurabili, verificabili e scientificamente rilevanti. Dopo oltre un decennio di prototipi, roadmap e dimostrazioni teoriche, la ricerca quantistica ha raggiunto una soglia critica: quella in cui alcuni sistemi hanno iniziato a svolgere compiti specifici in modo impraticabile per il calcolo classico, aprendo una nuova fase di maturità del settore.

In questo contesto, Willow, il processore quantistico di Google Quantum AI annunciato nel 2024, ha assunto nel 2025 un ruolo centrale non per le sue specifiche hardware, ma per ciò che è riuscito effettivamente a fare. È stato infatti nel 2025 che Willow ha eseguito e validato l’algoritmo Quantum Echo, una simulazione quantistica di un sistema fisico complesso che ha dimostrato una forma concreta di quantum advantage: un calcolo completato in tempi irraggiungibili per i supercomputer classici, con risultati verificabili e riproducibili. Questo passaggio ha segnato un punto di non ritorno nel dibattito sulla “utilità pratica” del calcolo quantistico.

A partire da quel risultato, il 2025 ha consolidato una nuova narrazione: non più quando i computer quantistici saranno utili, ma in quali ambiti inizieranno a esserlo per primi. Le innovazioni di quest’anno — dalla stabilizzazione dei qubit alla correzione degli errori, fino agli strumenti software più maturi — si innestano su quella dimostrazione chiave, indicando che la computazione quantistica sta entrando in una fase pre-industriale, destinata a influenzare profondamente settori come la simulazione molecolare, l’ottimizzazione avanzata e la sicurezza crittografica.

Le Principali Innovazioni del Quantum Computing nel 2025

Il 2025 è stato unanimemente riconosciuto come un anno fondamentale nella storia della computazione quantistica: non solo per i progressi sul piano hardware, ma soprattutto per le prove tangibili di utilità e scalabilità dei sistemi quantistici. Questi sviluppi hanno spinto la tecnologia sempre più vicino a scenari in cui superare i limiti del calcolo classico non è più un obiettivo teorico, ma un percorso in corso.

Dimostrazioni concrete di quantum advantage e controllo degli errori

Una delle pietre miliari del 2025 è stata la dimostrazione sperimentale di compiti quantistici che superano la capacità dei supercomputer classici, con risultati sia verificabili che replicabili. Un esempio emblematico è stato il caso del processore Willow di Google Quantum AI: eseguendo l’algoritmo Quantum Echo, Willow ha completato un problema modellando fenomeni fisici complessi in tempi di gran lunga inferiori a quelli necessari a un supercomputer classico — una dimostrazione concreta di quantum advantage per compiti specifici.

Parallelamente, il progresso nell’error correction quantistica si è consolidato con tassi di errore record ridotti e tecniche di correzione sempre più efficaci, elemento essenziale per la scalabilità futura dei sistemi quantistici.

Nuove architetture e processori per scalabilità futura

Sul fronte hardware, grandi aziende e istituzioni di ricerca hanno presentato architetture innovative e sistemi più potenti:

  • Microsoft ha introdotto nel 2025 il chip Majorana 1, basato su qubit topologici che offrono una forma intrinseca di protezione dagli errori, aprendo la strada a sistemi con potenzialità di scalare fino a milioni di qubit fisici con sovraccarico di correzione errori molto inferiore rispetto ai modelli tradizionali.
  • Aziende come Quantinuum hanno spinto ulteriormente il limite del quantum volume (una metrica di prestazione che combina numero di qubit e qualità di operazione), raggiungendo nuovi record di connettività, stabilità e gate fidelity su piattaforme con architetture a ioni intrappolati.

Questi progressi non solo accrescono il numero di qubit gestiti, ma rendono più robusto il comportamento del sistema nel tempo, riducendo gli effetti deleteri del rumore quantistico.

Espansione globale, applicazioni e ecosistema

Il 2025 non è stato importante solo per la tecnologia di base, ma anche per la crescita dell’ecosistema internazionale del computing quantistico. Alcuni esempi includono:

  • Il lancio del primo computer quantistico completamente progettato in Giappone operante via cloud per uso scientifico e didattico, un passo significativo verso l’indipendenza tecnologica nazionale e l’accessibilità della tecnologia.
  • Progetti di networking quantistico e prime infrastrutture di quantum key distribution (QKD) e sicurezza quantistica su scala reale, con implementazioni testate su centinaia di km per chiavi di crittografia ultra-sicure, segnando l’integrazione della tecnologia quantistica nei sistemi di comunicazione avanzati.
  • Investimenti governativi e programmi educativi lanciati in svariate regioni, con l’obiettivo di formare migliaia di nuovi specialisti e accelerare l’adozione commerciale e accademica del calcolo quantistico.

Questi sforzi segnalano che il quantum computing nel 2025 si sta muovendo con decisione dalla teoria e dalla ricerca di laboratorio verso l’adozione pratica, con impatti che già si vedono nei settori della simulazione molecolare, della sicurezza crittografica e dell’ottimizzazione di sistemi complessi.

Oltre i limiti del binario

A differenza dei computer classici, che operano esclusivamente con bit binari (0 e 1), i sistemi quantistici sfruttano il principio della sovrapposizione, consentendo ai qubit di rappresentare più stati contemporaneamente.

Questo approccio permette di affrontare in tempi estremamente ridotti problemi che risultano praticamente irrisolvibili per le architetture tradizionali. Le applicazioni potenziali spaziano dalla progettazione di nuovi farmaci alla scienza dei materiali, fino all’ottimizzazione di reti logistiche complesse.

Anche il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti guarda con attenzione a queste tecnologie, in particolare per le implicazioni nel campo della crittografia.

La competizione internazionale

Nel frattempo, la competizione internazionale si fa sempre più serrata. La corsa alla supremazia quantistica vede Stati Uniti e Cina impegnati in un confronto diretto. John Martinis, fisico di fama mondiale e figura chiave nello sviluppo dei primi chip quantistici di Google, ha descritto in passato il divario tra i due Paesi come estremamente ridotto, parlando di una situazione sostanzialmente di parità tecnica.

Pechino ha dichiarato apertamente l’obiettivo di diventare un punto di riferimento globale nella scienza dell’informazione quantistica. A sostegno di questa strategia, la Cina ha stanziato investimenti per circa 1.000 miliardi di yuan (circa 140 miliardi di dollari), destinati allo sviluppo di semiconduttori, computer quantistici e tecnologie avanzate di base.

Secondo diversi analisti, non si tratta soltanto di un piano di finanziamento alla ricerca, ma di una chiara dichiarazione geopolitica. Il Paese, del resto, è già considerato leader mondiale nel settore delle comunicazioni quantistiche sicure.

La risposta degli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, la risposta istituzionale non si è fatta attendere. La DARPA ha promosso 11 aziende alla Fase 2 della Quantum Benchmarking Initiative, il programma di valutazione più ampio mai avviato nel settore. Parallelamente, la Commissione per la revisione economica e della sicurezza tra Stati Uniti e Cina ha invitato il Congresso a definire un obiettivo nazionale “quantum first” entro il 2030.

Secondo molti osservatori, il calcolo quantistico avrebbe ormai superato la fase puramente teorica per entrare in quella dello sviluppo industriale.

Il chip Willow viene indicato come un punto di svolta non solo per le prestazioni, ma per il metodo di produzione: una filiera industriale simile a quella dei semiconduttori, che segna il passaggio dal laboratorio alla produzione su scala.

Sinergia con l’Intelligenza Artificiale

Si sta inoltre delineando una relazione di reciproco rafforzamento tra IA e calcolo quantistico. L’IA accelera la ricerca sui materiali quantistici e, allo stesso tempo, le tecnologie quantistiche promettono di potenziare i modelli di intelligenza artificiale.

  • Sandbox AQ: a febbraio ha presentato un sistema che ha aumentato di 20.000 volte la velocità di scoperta di catalizzatori per l’energia pulita.
  • IonQ: ha dichiarato che il proprio computer quantistico può risolvere specifici problemi utilizzando meno dell’1% della potenza richiesta da un supercomputer convenzionale.

Mercati e prospettive future

L’interesse crescente si riflette anche sui mercati finanziari. Il fondo ETF Defiance Quantum ha registrato una crescita significativa nell’ultimo anno. Tra le aziende più osservate figura Quantinuum (Honeywell), la cui tecnologia a ioni intrappolati consente di raggiungere un rapporto tra qubit fisici e qubit logici di circa 2 a 1, un’efficienza molto superiore rispetto alle architetture che richiedono centinaia di qubit fisici per ogni qubit logico “pulito”.

Nonostante i progressi, le criticità restano.

La correzione degli errori su larga scala non è ancora un problema risolto definitivamente e il numero di specialisti nel settore è limitato.

Gli esperti suggeriscono prudenza: il settore è in una fase simile a quella dell’industria automobilistica del 1905. Molte aziende attuali potrebbero non sopravvivere, ma ignorare il potenziale trasformativo della tecnologia potrebbe rappresentare un rischio strategico ancora maggiore.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…