Pochi minuti fa è apparso sul famigerato forum underground Breach Forums, un post che mette in vendita 10 milioni di record di italiani. Nulla di insolito sia chiaro, ma è il numero dei record che è impressionante. Si tratta di un sesto dell’intera popolazione italiana (se si parla di utenze), ma anche se fossero transazioni sarebbe poco meglio.
All’interno del post viene riportato un samples che riassume la perdita dei dati oltre al modo per contattare il criminale informatico per poter avviare la trattativa di compravendita.
Il presunto database messo in vendita, ha il seguente record. Insomma tutto quello che occorre per effettuare attacchi mirati o per avviare delle frodi telematiche di diversa natura:
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Paese
Provincia
Regione
Nome /Dati del destinatario della spedizione/
Cognome /Dati del destinatario della spedizione/,
Denominazione /Dati del destinatario della spedizione/
Codice Fiscale /Dati del destinatario della spedizione/
E-mail /Dati del destinatario della spedizione/
Telefono fisso /Dati del destinatario della spedizione/
Cellulare /Dati del destinatario della spedizione/
Indirizzo
Al momento non conosciamo il sito che ha perso questa grande quantità di dati o se si tratti di SCAM, cosa avvenuta in passato sul forum anche se si tratta di una rara probabilità.
Ma dai samples messi a disposizione (che poi come vedremo sono gli stessi di un altro post sul forum XSS) sembrerebbe non esserci una correlazione tra altri databreach disponibili online e i nomi dei campi, sono abbastanza associabili ad un sito di e-commerce.
Infatti, dal nome di alcuni di questi campi del tracciato record, possiamo desumere si tratti di un negozio online (ad es. “listino associato”, “Nome /Dati del destinatario della spedizione/”), anche se non siamo riusciti ad identificare quale.
Post pubblicato sul forum underground poco fa
Poco dopo un utente ha chiesto da quale sito siano stati trafugati 10 milioni di record e che la perdita è veramente notevole.
Il criminale informatico ha risposto: “Technical Shop Italy top 1-5” e ha aggiunto: “altre informazioni solo su telegram“.
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Quindi ora si apre la caccia al negozio di Technical Shop violato e potrebbero essere uno tra i pochi più conosciuti di Italia. Sicuramente la chiave di tutto è “l’ID Utente” che potrebbe far scovare l’identità di questo negozio sconosciuto.
Informazione impostate è che anche su XSS è stata avviata la stessa vendita dei dati, dove nel titolo del post veniva riportato “ITALY – SHOP LEAKED 28.08” e il post è stato pubblicato in data 04/09/2022 e conteneva altri samples e un altro indirizzo telegram di contatto.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
Nel thread di benvenuto dell’attore della minaccia, “pompompurin” ha dichiarato di aver creato forum di violazione come alternativa a Raid Forums, ma che “non era affiliato a RaidForums in alcun modo”.
“Se RaidForums dovesse mai tornare in veste ufficiale”, ha scritto pompompurin, “questo forum verrà chiuso e questo dominio verrà reindirizzato su di esso”.
Sono stati osservati decine e decine di attori di minacce che sono migrati da Raid Forums a Breach Forums, mantenendo sia lo stesso nome utente che lo stesso avatar. Sebbene le persone dietro questi nomi potrebbero non essere le stesse in tutti i casi, il riutilizzo dei nomi utente è un buon indicatore relativamente alla qualità sia dei post che delle trattative nel mercato underground.
Al momento della pubblicazione, Breach Forums aveva più di 1.500 membri e sta crescendo ogni giorno, diventando uno tra i forum underground più conosciuti da parte dei criminali informatici, soprattutto occidentali.
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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
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