Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
100 cliniche dentali chiuse per ransomware. Succede in Belgio e nei Paesi Bassi

100 cliniche dentali chiuse per ransomware. Succede in Belgio e nei Paesi Bassi

14 Agosto 2022 08:00

La pubblicazione olandese RTL Nieuws ha riferito il 5 agosto che più di 100 cliniche dentali saranno costrette a sospendere il lavoro nei prossimi giorni a causa di un attacco informatico da parte della società madre Colosseum Dental Benelux.

L’azienda dispone di oltre 130 filiali in Belgio e nei Paesi Bassi. La società ha anche informato dell’incidente l’Autorità olandese per la protezione dei dati (AP).

Al momento, Colosseum Dental Benelux non ha confermato pubblicamente che si trattasse di un attacco ransomware (sebbene questa sia l’ipotesi prevalente) ed è ancora sotto attacco.

Gli studi dentistici nei Paesi Bassi sono chiusi da giovedì a causa dell’attacco. Non è chiaro cosa sia successo esattamente. Colosseum Dental prevede che gli studi riapriranno lentamente la prossima settimana.

Secondo una fonte consolidata, il personale non ha accesso alla storia dei pazienti. 

“Purtroppo, questo ha tutte le caratteristiche di un attacco ransomware”

ha affermato Dave Maasland, CEO della società di sicurezza informatica ESET Netherlands.

“La chiusura di un’operazione, l’impossibilità di accedere a sistemi o siti Web, la denuncia alla polizia e una segnalazione all’AP, puntano tutti in quella direzione”

afferma Maasland. Non esclude inoltre la possibilità che possa essere un altro tipo di attacco, ma considera questa possibilità remota. 

“Purtroppo, nell’attuale ondata di incidenti informatici, si tratta quasi sempre di ransomware”

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…