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100 milioni di utenti rimangono fedeli alla password 123456.

100 milioni di utenti rimangono fedeli alla password 123456.

19 Novembre 2021 06:43

Ci risiamo, con un altra TOP10 delle password più utilizzate. Ma sembra che più veniamo regolarmente avvisati, più facciamo uno scorretto utilizzo della password.

NordPass ha pubblicato di recente un nuovo sondaggio che elenca le password più utilizzate nel 2021.

La password al più alto gradino del podio è 123456, la più comune al mondo, che viene utilizzata da oltre 100 milioni di utenti. 123456789 e 12345 occupano il secondo e il terzo posto in popolarità, sono utilizzati rispettivamente da 46 milioni e 32 milioni di persone.

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Anche il sesso di una persona è importante nella scelta di una password. Ad esempio, le donne in generale usavano parole più positive e amorevoli come “sun” o “iloveyou”.

Nel frattempo, gli uomini tendono a utilizzare password sportive, in particolare password relative al calcio. In alcuni paesi, gli uomini usavano anche delle maledizioni verso le donne.

In India e Giappone, la password principale era la parola “password”, mentre in Indonesia, Portogallo, Spagna e Thailandia era “12345″. “Bell” è comunemente usata in Cile, Brasile, Sparta nella Repubblica Ceca, Marsiglia in Francia.

I ricercatori hanno sviluppato un indice di rischio che classifica i paesi in tre livelli di rischio: basso, medio e alto. L’indice è stato sviluppato in base al numero di perdite di password pro capite.

Nel 2021 ci sono stati circa 2,9 miliardi di casi di perdite in Russia, ovvero 19,9 perdite a persona. Segue la Repubblica Ceca con 6,2 pro capite, poi Francia – 6, Germania – 5,8 e chiude la Top 5 USA con 5,2 perdite pro capite.

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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