
Sono rare le vulnerabilità di cross site Scripting che possono portare ad una esecuzione di codice da remoto, ma in questo caso i ricercatori di sicurezza ne hanno rilevate ben 3.
Gli esperti di sicurezza informatica di PT Swarm hanno scoperto 3 vulnerabilità di cross-site scripting (XSS) nelle applicazioni open source più diffuse che possono causare l’esecuzione di codice in modalità remota (RCE).
I bug sono contenuti nelle applicazioni di sviluppo web Evolution CMS, FUDForum e Gitbucket.
Un attacco XSS consente a un utente malintenzionato di eseguire codice JavaScript nel browser della vittima, che può rubare cookie o reindirizzare l’utente a un sito di phishing.
Un bug in Evolution CMS V3.1.8 consente a un hacker di lanciare un attacco XSS reflected (non persistente) in diversi punti della sezione di amministrazione. Quando si attacca un amministratore autorizzato del sistema, il file “index.php” verrà sovrascritto con il codice che il criminale informatico ha inserito nel payload.
La seconda vulnerabilità in FUDForum v3.1.1 consente a un hacker di lanciare un attacco XSS persistente (memorizzato).
Il pannello di amministrazione di FUDforum dispone di un file manager che consente di caricare file sul server, inclusi file con estensione PHP. Un utente malintenzionato può utilizzare XSS persistente per scaricare un file PHP in grado di eseguire qualsiasi comando sul server.
Un difetto in Gitbucket v4.37.1 potrebbe consentire a un hacker di lanciare un attacco XSS persistente in varie posizioni. Un criminale informatico potrebbe tentare di utilizzarlo per eseguire codice sul server. Inoltre, il pannello di amministrazione dispone di strumenti per l’esecuzione di query SQL per accedere al database.
GitBucket utilizza il motore di database H2 per impostazione predefinita. Esiste un exploit pubblico per l’esecuzione di codice remoto per questo database.
Per effettuare questo attacco, un hacker deve semplicemente creare un codice PoC basato su questo exploit, caricarlo in un repository e usarlo durante l’attacco.
Al momento, le informazioni sulle vulnerabilità scoperte sono state portate all’attenzione degli utenti. Le correzioni sono disponibili nei repository ufficiali delle applicazioni:
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