Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
32 estensioni Chrome scaricate 75 milioni di volte contenevano malware capace di reindirizzare gli utenti

32 estensioni Chrome scaricate 75 milioni di volte contenevano malware capace di reindirizzare gli utenti

2 Giugno 2023 19:50

Google ha rimosso 32 estensioni dannose dal Chrome Web Store, per un totale di 75 milioni di download.

Il ricercatore di sicurezza informatica Vladimir Palant ha analizzato una di queste estensioni, chiamata “PDF Toolbox” con 2 milioni di download, disponibile sul Chrome Web Store, e ha scoperto che conteneva malware offuscato che non è stato rilevato per almeno un anno.

Questo codice consente al sito Web “serasearchtop[.]com” di inserire codice JavaScript arbitrario in ogni sito Web visitato. “Anche se non posso dire a cosa serva, l’uso più probabile è quello di iniettare annunci. Ma sono possibili anche applicazioni più nefaste”, ha affermato Palant.

Qualche giorno fa, un ricercatore ha pubblicato un altro post su questo. Palant ha avvertito di aver trovato lo stesso codice sospetto in altre 18 estensioni di Chrome con un totale di 55 milioni di download. Alcuni esempi includono:

  • YouTube Ad Auto-skipper – 9 milioni di utenti attivi;
  • Soundboost – 6,9 milioni di utenti attivi;
  • Block Crystal Ad – 6,8 milioni di utenti attivi;
  • Brisk VPN – 5,6 milioni di utenti attivi;
  • Clipboard Helper – 3,5 milioni di utenti attivi;
  • Maxi Refresher – 3,5 milioni di utenti attivi.

Sebbene il ricercatore non abbia osservato alcuna attività palesemente dannosa dalle estensioni, ha notato che ci sono numerose segnalazioni di utenti nello store che indicano che le estensioni stavano reindirizzando e intercettando i risultati della ricerca. I tentativi di segnalare a Google la cosa non hanno avuto successo.

Avast oggi ha dichiarato di aver segnalato a Google le estensioni trovate da Palant dopo aver confermato che erano dannose. Gli specialisti dell’azienda hanno condotto un’analisi più approfondita e ampliato l’elenco a 32 estensioni. 

Complessivamente, sono stati installati 75 milioni di volte. Stranamente, su richiesta di un’azienda così grande, le extension sono state rimosse dal negozio in tempi estremamente rapidi.

I ricercatori hanno affermato che le estensioni non sono altro che adware. Intercettano i risultati di ricerca degli utenti per visualizzare link sponsorizzati e risultati a pagamento, a volte contenenti anche link dannosi.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…